domenica 17 novembre 2024

Dalla volontà di potenza all'indolenza frustrata


  A quei tempi, prima del diluvio, la gente continuò a mangiare, a bere e a sposarsi fino al giorno nel quale Noè entrò nell'arca. Nessuno si rese conto di nulla, fino al momento in cui venne il diluvio e li portò via tutti.

(Matteo 24: 37-39,42)


Nietzsche aveva torto. 

In giro non si vedono che maschi debosciati, finti boxeur che indossano t-shirt boxeur. Ipertrofie relative si ammucchiano in strada sfoderando tecnologie smart... ma è solo un artificio, l'ultimo fuoco fatuo stillante  dal cadavere dell'Occidente.

Tyson si fa suonare da un ventisettenne, per ingaggio e nostalgia. 

I suoi piccioni viaggiatori gli hanno consegnato il messaggio " RITIRATI!", ma lui niente, vuole incarnare quel senso americano della challenge che ha invaso ogni pertugio social, la stessa ridicola sfida  all'orso russo che per poco non ci trascinava in un olocausto nucleare... ma il pericolo non è ancora scongiurato.

Scemenza e arroganza dilagano, l'intelligenza e l'umiltà si sono ritirate per non offenderle.

Una certa claustrofobia unisce il diritto universale all'aborto agli hikikomori, un cordone virtuale piantato nel ventre di una Matrix sterile come un ossimoro materno.

                                                                 ♱servo inutile♱



venerdì 15 novembre 2024

Apologia modernista catto-eretica di Meister Eckhart

 


Eckhart fu il padre filosofico di Hegel e da Hegel a Marx il passo è stato breve.

(Anonimo)

Ancora una volta ci troviamo di fronte al tentativo di far rientrare dalla finestra ciò che la Chiesa aveva già identificato come chiaramente e indiscutibilmente eretico. Il metodo è subdolo, Padre Barzaghi non è certo un ingenuo; dire che: "...l'eresia non va a toccare la tipologia della persona santa, ma sono alcune proposizioni che suonavano come mal suonanti o alcune dichiarate direttamente eretiche ma in quanto estrapolate dal contesto nel quale erano collocate dal maestro Eckhart..." equivale a fare il giochetto di un debunker qualunque per cui tutto è relativo ad un sedicente e vago contesto generale per cui vale tutto, ossia vale ciò che la narrazione del momento riconosce come valido.

Al di là dell'apologia del soggetto in questione spicca il silenzio sui frutti malati che ha prodotto quel pensiero. Sappiamo che dalla mistica renana sono fioriti i Lutero, i Bohme e le teosofie paganeggianti e orientaleggianti tanto care a certi ambienti cultori della mano sinistra.
Addolora che un domenicano colto come il Padre ricorra a paralogismi e stratagemmi logici nel tentativo goffo e maldestro di "far star dentro tutto"  utilizzando giochi di prestigio e illusioni semantiche utili ad ingannare l'ascoltatore poco attento e poco scafato a certe trappole.
Notiamo in questi metodi e in queste dottrine comunione di intenti e affinità tra i teologi laici alla moda, vedi il Mancuso, piuttosto che eruditi ecclesiastici o professori come il Grillo. Troppe coincidenze per trattarsi solo di ingenuità e bonarietà. Il metodo è studiato, coordinato e finalizzato ad infiltrare e modificare il pensiero cristiano fin dalle sue fondamenta. Metodo tanto efficace quanto capace di infettare talvolta anche i più accorti, colpendo da punti diversi e su temi insospettabili ma comunque dirimenti.

                                                       Marcusenor




martedì 12 novembre 2024

Amore utopico o amore per l'utopia?


"Poeta, volontieri parlerei a quei due che 'nsieme vanno, e paion sì al vento esser leggieri".

(Divina Commedia Inferno Canto V, 73-75)

Il Corriere del Veneto ci informa che: "(...) l'affettività sarà presto materia a scuola in memoria di Giulia Cecchettin". La società che vanta di essersi de-cristianizzata ora vuole insegnare i valori dell'amore per via laica e psicologica inventandosi pretese etiche che nel mondo moderno occidentale sono state soppresse in nome dell'individualismo sfrenato, del narcisismo egolatrico e della competitività.

Una modernità atea che fa corsi di morale assomiglia sempre più alle teocrazie materialiste di stampo marxista, con tutto il corredo di ritualità comunitariste che pretendono di rimpiazzare l'Eterno, il trascendente, la Verità rivelata.

Un occidente sempre più vittima di sé stesso e della sua foia morale. Tentativi patetici e fallimentari di scrollarsi di dosso il "peccato" originale dell'essere. Il veleno giudaico perfettamente rappresentato dall'askenazita Kafka. Un uomo che non trova redenzione, condannato in eterno a vagare come homo viator scacciato dall'Eden, che non ha mai trovato casa nel mondo creato e donato da Dio. 

Persa la via della buona novella resta solo disperazione, morte spirituale, disorientamento e isolamento privo di qualsiasi forma di compassione e di amore autentico e profondo che proviene dal cuore ispirato dallo Spirito Santo.

Un amore che ama il prossimo, che ama i genitori, il coniuge, gli amici; un amore privo di utilitarismo, di opportunismo e di secondi fini. Amore che muove il nostro agire quotidiano, i rapporti e le relazioni affettive, lavorative e sociali così come ci è stato donato e trasmesso già duemila anni fa.

                                                     Marcusenor


domenica 10 novembre 2024

Saperi interrotti dalle start-up del nulla


Con il sudore del tuo volto mangerai il pane; finchè tornerai alla terra, perchè da essa sei stato tratto: polvere tu sei e in polvere tornerai!"

(Genesi 3, 19-20)


Ormai è sotto gli occhi di chi vive il quotidiano, di chi non s'inventa un mondo che non trova collocazione e definizione alla voce realtà.

Nel giro di una generazione, 15/20 anni, proprio coloro che gridano alla morte della democrazia, abituati a farsi servire e a non sporcarsi le mani nei bassifondi del mondo reale, si dovranno turare il naso per i cessi intasati, girare con le torce a causa di impianti andati in corto, e a piedi per mancanza di meccanici.

L'artigianato, e in genere il lavorare, il fare contro il blaterare, si sta inabissando in un pozzo nero senza possibilità di ritorno, e app e tutorial non potranno farlo riemergere. 

Questo secolo di diteggiamenti e non più di mani, è il capolinea del progresso, il muro del rimpianto dalle cui crepe escono sfaccendati ortotteri prodotti da start-up  del nulla, adoratori delle invenzioni di Matrix, convinti, da imbecilli quali sono, che il sapere trasmesso da secoli con contorno di sudore, calli, tormenti, successi e fallimenti, possa essere caricato come un software nel loro minuscolo cervello, meno utile di quello di un moscerino della frutta.

                                                                     ♱servo inutile♱


giovedì 7 novembre 2024

Non illudetevi...



I DEM-oni assorbiranno il colpo; è solo una battaglia; la guerra tra Gog e Magog durerà fino alla parusia.

Non è pensabile che il Male esca dal tavolo verde: la sua specialità è il bluff, il camuffamento.

Oggi, una parte dissidente dell'élites, una parte minoritaria, esulta per un all in, in fondo, prevedibile.

Satana non ha a disposizione grandi geni, ma molti imbecilli sganciati totalmente dalla realtà: le risorse disumane di questo mondo decerebrato dal globalizzato pensiero debole, anzi, labile.

In verità, vi sono parecchi Joker alla guida di società che spostano denaro fisico, virtuale, criptico e risorse materiali, e sono pronti  a tutto pur di non mollare il governo planetario, costruito sul consenso indotto in miliardi di encefali,  privi di neuroni interconnessi.

Si potrebbe pensare a due percorsi, un paio di time-line secondo le strutture narrative della fantascienza:

1) la sopravvivenza di pochi eletti sovra-umani in un pianeta decontaminato dal sub-umano, attraverso un genocidio multifattoriale, pianificato e realizzato in un lasso di tempo che non superi il XXI secolo;

2) la sottomissione commerciale dei subumani attraverso l'intelligenza artificiale.

Terza via, ad ora, non c'è.

                                                         ♱servo inutile♱






martedì 5 novembre 2024

Trump... last, but not least



Il problema non è mai stato l'uomo solo al comando, ma il moralismo, puritanesimo, giansenismo censorio di coloro che si autoassolvono su tutto e su tutti e che impongono il bene assoluto, il loro, contro il male assoluto (tutti coloro che non sono e non la pensano come loro) e che, periodicamente, lo plasmano dalle loro viscere democratiche.

La democrazia, in verità socialismo autoritario camuffato da governo del popolo sul popolo per la libertà, uguaglianza e fraternità massoniche, è il prodotto interno lordo del ventre sordido e malato della società.

Stessa cosa è avvenuto e avverrà ancora  per la Chiesa cattolica monarchica che al suo vertice ha Cristo, ma se il suo Vicario si considera Cristo, il risultato si chiama sinodo perenne, una forma autoritaria che si spaccia per democrazia ecclesiale.

                                                               ♱servo inutile♱




lunedì 4 novembre 2024

Meglio Leone XIII di Ludwing Klages




Indubbiamente il Klages ha avuto il merito di smascherare la matrice progressista, modernista e immanentista che accomunava fascismo e nazionalsocialismo. Tuttavia da quegli ambienti, imbevuti di culti paganeggianti che inneggiano ad una natura "pensante", non possono che discendere derive pauperiste e anti umane. Mancando totalmente la prospettiva cristiana gli esiti non possono che sfociare in ecofilie orfiche, deliranti e distopiche. Lo sviluppo e il progresso, quando sono in armonia con il disegno divino, devono essere accolti come un dono. La libera impresa, il giusto guadagno da lavoro devono conciliarsi con l'attenzione alla carità, ai bisognosi e alla cura del mondo così come ci è stato donato dal Signore. Occorre non cadere nel luterano male radicale, irredimibile e disperato. In questo ci vengono in aiuto figure enormi della nostra Santa Chiesa, in primis Leone XIII; a questo proposito ritengo appropriate le sue ispirate parole:

"La società attuale, nel folle tentativo che fa per sfuggire al suo Dio, ha rigettato l’ordine soprannaturale e la rivelazione divina, si è così sottratta alla salutare efficacia del Cristianesimo, che è manifestatamente la garanzia più solida dell’ordine, il bene più forte della fraternità e l’inesauribile sorgente di virtù private e pubbliche. Da questo abbandono è nato il disordine che regna attualmente. Ritornare ai principi cristiani e conformarvi tutta la vita, gli usi e le istituzioni dei popoli, è una necessità".

La Parola rivelata ci offre tutti gli strumenti per vivere in armonia e letizia questa esistenza terrena, contemplando i misteri del creato, rifiutando l'ofitica sfida al divino, fonte solo di dolore e perdizione.

                                                 Marcusenor


venerdì 1 novembre 2024

Il gioco dei preti influencer e delle pecore allo sbando



Non passerà questo tempo di squittii.

A uomini come topi, in clergyman, mai mi abituerò: al vlogger consacrato preferisco il pangrattato, al presente sinodale, la traditio clericale che mi da più calorie. 

Mi ha preso una nausea  salivale, una certa indifferenza per il munus papale.

Ovili vuoti, pecore allupate, lupi appecorati: l'inverso regna e la frazione infinitesima, superba si erge a giudice dell'intero.

La normalizzazione del cicaleccio è il riflesso condizionato del chiacchiericcio da bar e un salace pois, un anagramma possibile per Apocalisse.

                                                            ♱servo inutile♱






mercoledì 23 ottobre 2024

Mestre divorata dal degrado post-cattolico


Una notizia, neanche a dirlo, del tutto fuorviante in quanto quella zona di Mestre - una volta quartiere elegante di passeggio e bei negozi - si è trasformata in una Kasbah multietnica... per lo più di islamici del Bangladesh e indiani. Gli italiani tentano di svendere e di sfuggire al degrado che sta letteralmente divorando la città. Degrado non solo economico e sociale ma soprattutto spirituale; è notizia di qualche mese fa la chiusura della scuola delle Canossiane nonché di tutti quei luoghi di espressione cristiana tradizionale. I fenomeni sono inversamente proporzionali e collegati tra loro, laddove viene meno il cattolicesimo cresce l'immiserimento del territorio, la perdita di identità e forme di depressione e di rinuncia. Alla luce di queste evidenze appare ancora più patetico il tentativo di creare artificialmente un ethos basato sul nulla o sulla pretesa di mettere insieme alchemicamente olio e acqua, inventandosi forme di comunitarismo estemporanee su modelli già falliti ovunque.

                                                         Marcusenor

mercoledì 16 ottobre 2024

Mazza, Don Mazzi!

 


"Non ho fatto il prete da impiegato del Padre Eterno"

Don Antonio Mazzi

Quanti sacerdoti nel giorno del giudizio diranno a Gesù Cristo: "Signore, noi abbiamo fatte prediche, celebrate messe, intese confessioni, convertite anime, assistito a’ moribondi". E il Signore risponderà: "Andate via, io non vi ho mai conosciuto per miei ministri, perché non avete faticato per me, ma per la vostra gloria o interesse".

(Commento a Matteo 7, 22 di Sant'Alfonso Maria de' Liguori) 


Il buon don Mazzi - forse anche lui preferirebbe farsi chiamare signor Mazzi - ci fa sapere che a novantacinque anni suonati, non si sente prete e afferma: "Se facessi il prete non sarei lì (in mezzo ai ragazzi) avrei da dir messa da una parte o confessare dall'altra...". 

Perfetto esponente del fenomeno dei preti impegnati nel sociale finiti col ripudiare la loro missione primaria ovvero predicare il Vangelo. Figli del nuovo corso conciliaristico, del donmilanismo, del comunitarismo e della sfigurata interpretazione in chiave materialista della dottrina sociale della Chiesa, si sono ritagliati spazi e addentellature politiche, curando con scrupolo interessi, potere e lauti finanziamenti. 

Dietro la facciata di "preti coraggio" con la scorta, primule rosse (colore che gli sta a pennello) e novelle "pasionarie", si nascondono abili manager di loro stessi, certamente ottimi imprenditori nel tessere feconde reti di rapporti privilegiati, nonché cedere alle lusinghe egolatriche e narcisistiche della società dello spettacolo. 

Appare chiaro che tutto questo non ha nulla a che fare con il ministero sacerdotale - tutt'al più la tonaca resta sempre un efficace passpartout - e certamente ciò non dispiace affatto al cattolicesimo di nuovo conio, che prima di tutto vuole essere attore ideologico, spogliato e neutralizzato dall'amore per Cristo, anzi, esso stesso promulgatore di una palingenesi spirituale atta a rappresentare il corso dei tempi in una chiave esclusivamente immanentista e anti dottrinale.

                                                        Marcusenor



sabato 12 ottobre 2024

Bergoglio riceve le nuove Tavole della Legge dalla Open Society


Vi sono altre cose, fratelli carissimi, che mi rattristano profondamente sul modo di vivere dei pastori. E perché non sembri offensivo per qualcuno quello che sto per dire, accuso nel medesimo tempo anche me, quantunque mi trovi a questo posto non certo per mia libera scelta, ma piuttosto costretto dai tempi calamitosi in cui viviamo. Ci siamo ingolfati in affari terreni, e altro è ciò che abbiamo assunto con l'ufficio sacerdotale, altro ciò che mostriamo con i fatti. Noi abbandoniamo il ministero della predicazione e siamo chiamati vescovi, ma forse piuttosto a nostra condanna, dato che possediamo il titolo onorifico e non le qualità. 

(Dalle «Omelie sui vangeli» di san Gregorio magno, papa)

Aboliti i 10 comandamenti, per la gioia di molti cattolici, il Vaticano si aggiorna e ci aggiorna in materia di liturgia penitenziale. Nel confessionale - ma non era in previsione un allineamento protestante che da Lutero in avanti rifiuta il sacramento della riconciliazione? - si dovranno denunciare, ad esempio: 

1) il peccato di incredulità rispetto al climate change di origine esclusivamente antropica; 

2) la propria intolleranza verso l'invasione immigrazionista di matrice islamica:

3) la non disponibilità all'inclusività sociale e di genere:

Mi fermo qui, perché il ridicolo emerge in questo neo-decalogo ricevuto dalla chiesa, non da Dio, ma da Kamala Harris e sodali sparsi tra Hollywood e Kiev.

Dulcis in fundo, il peccato contro l'ascolto, la comunione e la partecipazione di tutti che, in maniera nemmeno tanto velata, significa non accettare supinamente ogni eresia adorata, propalata e imposta dalla CEI, con firma acclusa del pontefice, in ogni ordine e grado ecclesiale. 

Si dice dittatura, ma la si chiama sinodalità. 

                                                                     ♱servo inutile♱


  

 

venerdì 4 ottobre 2024

La prima atomica russa sarà lanciata sui poli terrestri




Sarà un tonante avvertimento e avverrà prima della fine dell'anno.

Da lì in poi, meno di 60 secondi ci separeranno dalla fine del mondo, secondo l'orologio dell'Apocalisse.

Che fare?

Il modo cinico per eccellenza è bruciarsi tempo e denaro in sollazzi mai provati, salute e sostanze permettendo, evitando le crociere per non essere coinvolti in orribili spettacoli postprandiali di bassissimo profilo. 

Quello più codardo, ma anche sensato da un punto di vista radioattivo, è suicidarsi, possibilmente senza coinvolgere chi non è d'accordo (e qui sorgono i leciti dubbi sulla capacità individuale di non violare coscienza e libertà altrui)

Per i resistenti, oggi resilienti attivi, bloccare dal basso le produzioni industriali di ogni genere, facendosi luddisti spietati contro ogni macchina che si muove o strisci sulla terra. Purtroppo, a causa di analgesia patologica collettiva dovuta a una iper-esposizione mediatica, tali "combattenti" non si trovano e non si riuniscono, in quanto serpeggia una convinzione generale che alla fine, qualcosa, non si sa bene che cosa, incepperà il meccanismo della discesa nell'inferno nucleare, come se ci si trovasse immersi nella scadente sceneggiatura di un serial sci-fi e low-cost lanciato su una mediocre piattaforma di streaming.

Per quelli passivi, incominciare a nastrare di giallo tutti i serramenti delle abitazioni, seguito di ore passate a farsi infinocchiare da survivalisti che non raccontano mai a nessuno come si fa a resistere per almeno un anno, senza ammazzarsi in bunker di 5 metri quadrati. (è sufficiente che la fossa biologica cessi di funzionare perché cominci la mattanza famigliare)   

Per chi crede agli alieni buoni, cercare disperatamente di mettersi in contatto con la Federazione Galattica dei Vigilanti.

Per chi crede in Gesù Cristo, sperare nella parusia.

                                                               ♱servo inutile♱


 

 



domenica 29 settembre 2024

Addio cretini sorgenti dalle acque... amniotiche



All' omuncolo social-diretto non frega nulla dell'atomica; è ottimista per sentito dire, convinto che qualcuno ci metterà una pezza, di certo la scienza o una flotta aliena pacifista.

Abituato di generazione in generazione a una pace sintetica e un po' paracula - la guerra la s'è esportata fino a ieri, oltre... -  adattatosi a sparare per intercessione della playstation, non vuol certo esser risvegliato bruscamente dal suo letargo irenista.

Gli ammeregani sperano di ravvivare uno spirito patriottico per una crociata del bene contro il resto del mondo: forse sottraendo dalle strade il fentanyl? Eliminando ogni forma di narcisismo edonista, egotico e  autoipnotico? Cassando  i diritti delle minoranze minorate per formare un esercito di cazzuti maschi pronti a immolarsi per la libertà a stelle e strisce, sostituti marziali di esserini rimbambiti dal woke e dai desideri impiantati nei loro scarsi neuroni dal mercato globale dell'inutilità merceologica?

Una religione post-nucleare potrebbe effettivamente rassomigliare a una setta di mutanti telepatici adoratrice di un missile Sarmat come nel film L'altra faccia del pianeta delle scimmie.

Boom! Boom! Boom! Addio blogger, youtuber, tiktoker, trapper, bestiario pre-olocaustico; tatuatevi la fine del mondo sotto le ascelle e sperate in una fine velocissima e indolore.

                                                                 ♱servo inutile♱



martedì 24 settembre 2024

La teologia è l'arte di far perdere la fede e svuotare le chiese

 


Il nemico ha tutto devastato nel tuo santuario.
I tuoi avversari hanno ruggito nel luogo delle tue assemblee;
vi hanno posto le loro insegne per emblemi.
Come chi agita in alto la scure nel folto d'un bosco,
con l'ascia e con il martello,
hanno spezzato tutte le sculture della tua casa.
Hanno appiccato il fuoco al tuo santuario,
hanno abbattuto e profanato la dimora del tuo nome.
Hanno detto in cuor loro: «Distruggiamo tutto!»
Hanno arso tutti i luoghi delle assemblee divine nel paese.
Noi non vediamo più nessun segno;
non c'è più profeta,
né chi tra noi sappia fino a quando...

(Supplica per il Tempio distrutto Salmo 74, 3-9)


La chiesa della nostra parrocchia è una struttura moderna, purtroppo costruita secondo i canoni post conciliari. I traumi del pandemonio - nonostante le fine delle restrizioni sanitarie - hanno proseguito nella loro satanica malizia. Le acquesantiere continuano a rimanere vuote, nei banchi d'ingresso campeggiano ancora gli avvisi sul distanziamento accanto ai sanificanti per le mani. I confessionali che sembrano cabine armadio tristemente abbandonati; nessun avviso sui giorni e orari disponibili per la confessione, pratica che ormai per la Chiesa attuale è sempre più desueta e trascurata. Il quadro a prima vista appare desolante in un qualsiasi pomeriggio di inizio autunno, tuttavia, la pace interiore e la gioia che si provano di fronte al Crocifisso ripagano incommensurabilmente dal velo di malinconia iniziale. La bella statua in legno della Vergine mi guarda amorevole. Si percepisce la fede e l'amore dell'artigiano che l'ha scolpita. Noi cristiani abbiamo bisogno di poco, che poi in quel poco c'è tutto ciò di cui abbiamo bisogno ed in quel poco troviamo il miracolo della fede in Cristo.

                                                        Marcusenor




mercoledì 18 settembre 2024

Le catene degli schiavi cristiani nelle galere dei Turchi

 


                                                       Cancellate al Santuario di Loreto

7 ottobre 1571, Battaglia di Lepanto.

Alla fine dello scontro navale 15.000 cristiani schiavi degli Ottomani, costretti a remare contro i propri fratelli, vengono liberati e condotti salvi a Porto Recanati. Si recano immediatamente a Loreto, in un pellegrinaggio di ringraziamento che li porterà nella Santa Casa della Natività. Quattro chilometri di preghiera e lacrime di gioia. Porteranno con loro le catene di ferro, i ceppi che imprigionarono i loro corpi ma non le loro anime. Quel metallo odioso, già espiazione in terra d'ogni peccato, forgiò le cancellate delle cappelle votive del santuario.

                                                                     ♱servo inutile♱


 

sabato 14 settembre 2024

Un patto di sangue tra l'übermensch e lo spirito assoluto



“Chi non ha soldi non ha diritto all'esistenza, e soprattutto non ha il diritto di procreare. Dato però che il rapporto sessuale senza volontà di procreare è peccato, i poveri non hanno neppure il diritto di abbandonarsi ai propri istinti sessuali.”

T.R.Malthus


L'uomo moderno si nutre e si esprime attraverso slogan, frasi fatte, formule anglicizzate utili a sintetizzare e svuotare il discorso.
La complessità è in uggia al contemporaneo che non ha né tempo né voglia di impegnare la mente in pensieri che richiedono applicazione e metodo logico.
Il lessico si impoverisce, il pensiero impigrito è ormai incapace di rappresentare volontà e autonomia mentale.
Possiamo definirlo una sorta di darwinismo al contrario ovvero una animalizzazione dell'essere umano che deve solo obbedire a istinti, desideri ed essere strumento utile per le magnifiche sorti progressive.
In attesa dell'uomo nuovo transumano, all'obsoleto adamitico spetta solo il compito di tirare l'aratro di un mondo che è in attesa del grande salto.
La parola d'ordine, sparsa ovunque in ogni contesto e situazione, è "sostenibilità"; concetto che implica necessariamente ammettere la nostra vita come insostenibile e quindi necessitante di cambiamento.
I messaggi devono essere semplici e chiari: "il mondo sta implodendo, siamo troppi sulla terra, il sistema va riformato, occorre essere "responsabili".
Ecco un'altra parola chiave delle grammatiche millenaristiche del new brave world: responsabilità.
Dare all'uomo l'illusione di contare ancora qualcosa nei processi decisionali, fargli percepire un ruolo da protagonista, sia nel male che nel bene, nella grandiosa epopea che la modernità va celebrando.
Nei fatti è una notte di Valpurga che si eleva contro l'uomo e contro Colui che l'ha creato.
Una festa dove l'essere umano non è l'ospite d'onore bensì la vittima sacrificale da immolare sull'ara della nuova alba che va approssimandosi.
Quello che si vuole realizzare è una grandiosa palingenesi ultramondana, un patto di sangue tra l'übermensch e lo spirito assoluto che devono così trovarsi o ritrovarsi.
Un piano folle, manicomiale e delirante che nostro malgrado ha raccolto e ispirato i centri del pensiero contemporaneo, infiltrandosi dall'alto verso il basso, dal centro alla periferia e diabolicamente vuole apparire bello, giusto e soprattutto alla moda.

                                                       Marcusenor



giovedì 12 settembre 2024

Transmessianismo




Viaggi e miraggi. Bergoglio vola, si butta dalle stelle giù in picchiata, se c'è la croce batte in ritirata... è l'apostolo della salvezza sociale, non il vicario di Cristo.  La chiesa sinodale è messianismo espressione di una falsa teologia di una falsa prosperità per tutti. Se almeno Gesù fosse stato un alieno dotato di superpoteri, sceso da un esopianeta orbitante intorno alle Pleiadi, il cosmismo sovietico sarebbe ancora tra noi e gli scrittori di fantascienza assurti a neoconsacrati.

Cristo è divisivo e non inclusivo? Bergoglio e i suoi accoliti da Alberta a Timor Est non si fanno più il segno della croce e nemmeno piegano le ginocchia davanti al SS. Sacramento, ma in ossequio al più becero wokenismo in salsa totalitaria rossobruna di gesuita origine e impostazione, s'inchinano dinanzi a qualunque idolo e a qualunque rappresentante della nuova dilagante antropolatria che non sia però bianca e portatrice insana di razzismo sistemico. 

Coincidenze elettorali USA? Il cardinale  Blase Joseph Cupich, messo dal Vaticano al vertice delle indagini sugli abusi sessuali nella chiesa cattolica americana, era presente alla prima convention di Kamala Harris. Dietro al microfono non ha difeso la sacralità della vita, perché il Planned Parenthood è la prima finanziatrice della campagna DEM-oniaca yankee e, il suo tir della morte, stava proprio lì, di fronte a lui, già indagato per loschi affari di abusi e rituali satanici del suo predecessore di Chicago, il defunto Joseph Bernardin, di cui lui ha taciuto i crimini - per connivenza? - spalleggiato anche da quel pedofilo di Mc Carrick che ha voluto la fine del mons. Viganò. Difficile capire da che parte sta Bergoglio?

                                                                 ♱servo inutile♱


 

sabato 7 settembre 2024

Care donne, sarete asfaltate dai trans!


Un uomo è un uomo!

 (Jacques de La Palice)


Il femminismo ha irrimediabilmente perso la sua battaglia storica per l'emancipazione.

La transessualità, in special modo la transizione maschio-femmina che prepotentemente è entrata per la porta delle olimpiadi francesi, care donne, vi schiaccerà e non saranno di certo i maschi etero e bianchi residui del "patriarcato" che vi salveranno dalla carneficina, dopo che avete fatto di tutto per castrarli ed evirarne forza, sicurezza, funzione normativa  e di protezione sociale.

Ogni concessione che farete alla transessualità vi spingerà nell'angolo del ring, alzerete le mani, e la spugna sarà gettata sul tappeto, ko dopo ko. In questo momento siete state colpite con un diretto in volto perdendo l'incontro contro quel diritto di autoaffermazione, sudato e precariamente conquistato, frutto delle vostre pasionarie eroine e di un'ideologia, se non proprio integralmente aderente alla realtà, sicuramente non lungimirante.

Così, l'irrazionale sostenuto dal progresso tecnologico e farmacologico si è preso la sua rivincita, fino a quando, per moto proprio, non sarà risucchiato anch'esso dai gorghi mefitici della storia. Ma non è ancora quel tempo: la vendetta va consumata fredda, anzi, gelata.

In ogni ambito sarete rimpiazzate, proprio così. Il machismo è vivo e vegeto, ha solo ricorso alla chirurgia estetica, al trucco e ai tacchi alti, e vi surclasserà, a meno che non vi organizzerete per una resistenza su larga scala e lungo tempo, ma temo che, per invidia interna, vi dissolverete come sempre è avvenuto.

Il camaleontismo di genere vi negherà, come già avvenuto nel linguaggio anglosassone che rifiuta tassativamente una definizione di donna. Siete state espunte dal lessico, dai dizionari, dalle fiabe. La strega cattiva, ora drag queen, come la fata turchina e Trilli, riuscirà ad avere il vostro palpitante cuore appena strappato dal cacciator*. 

Vi attende una sostituzione di genere, peggio di quella etnica, prodromo di un'estinzione femminile di massa. 

Sarete capaci di non essere così inclusive da farvi totalmente escludere? 

                                                                      ♱servo inutile♱




 

giovedì 5 settembre 2024

Il giorno della fine non ci servirà l'inglese


"Senza dubbio resusciteremo, senza dubbio ci rivedremo e con gioia, con allegrezza ci racconteremo tutto ciò che è stato".

(da I fratelli Karamazov di Fëdor Dostoevskij)


Ci saranno segni nel sole e un terzo del cielo e delle stelle cadrà sulla Terra.

E noi tutti saremo indaffarati a fare qualche stupida cosa, azioni inutili, irrazionali.

Ci sarà chi si sveglierà in quel momento pronto a farsi carne da macello per qualche nuovo padrone, chi fornicherà alla grande, chi si rivolgerà al suo Dio chiedendo grazie e miracoli impossibili, chi innaffierà fiori, chi distruggerà e devasterà luoghi e vite, chi contrabbanderà sesso, droga, illusioni, voti elettorali, libri stupidi, armi di distruzione e distrazione di massa.

Chi guarderà uno schermo ultrapiatto seduto sul cesso, chi si farà massaggiare gli attributi da una bambina di otto anni, chi scambierà organi vitali per potere, chi controllerà chi, chi eseguirà ordini, chi disobbedirà, chi crederà agli alieni buoni e a quelli cattivi.

Chi si legherà a una setta segreta, chi ruberà, chi morirà d’infarto o di malore improvviso chi, malgrado sopravviverà a un cancro, sarà più boia di prima.

Chi sarà vittima e chi carnefice, chi crederà nella bontà innata dell’ uomo e chi nella sua congenita assenza, chi riderà per niente, chi amerà ancora per un attimo, chi si getterà da un ponte per gioco, chi per disperazione, chi suonerà un flauto, chi si vestirà da poliziotto, chi da prostituta, chi da banchiere, chi da politico, chi disegnerà un nuovo logo, chi scoprirà l’ovvio, chi finirà i suoi giorni in galera, chi spenderà in un giorno il PIL di una nazione, chi mangerà il fango per nutrirsi e chi getterà le reti in mare e pescherà radioattività...

... ma il giorno della fine non ci servirà l'inglese.

                                                                  ♱servo inutile♱


mercoledì 4 settembre 2024

Fighi politicamente strumentalizzati vs sfigati creduloni in Dio


La pietra scartata dai costruttori è divenuta pietra d'angolo

(Salmo 117)


Il "Magnifico" ha fatto scuola, con il suo celebre motto inneggiante al "qui ed ora" ha edificato il palazzo di vetro della modernità materialista e mondana.

Vorrei... un Dio più sostenibile

                                                   Che cosa sono io senza di Te se non la guida di me stesso verso l’abisso. (S.Agostino - C...