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lunedì 8 maggio 2023

AL 9000

 

ἐν ἀρχῇ ἐποίησεν ὁ θεὸς τὸν οὐρανὸν καὶ τὴν γῆν
(Gen 1,1)


L'occhio artificiale telescopico scruta l'universo, immortala galassie, misura distanze e tempo.
Strumenti spacciati come sempre più sofisticati; impertinenti indagatori del profondo illudono di svelare il mistero della creazione.
Nella pellicola del regista Adam Mckay intitolata "Don't look up" si esorta l'uomo nel credere alla new religion scientista e allo stesso tempo di non volgere lo sguardo al cielo mistico, redentivo e salvifico.
Il "problema della conoscenza" o meglio la lusinga della tecnica, quale mito prometeico o hybris tragica.
Affidarsi esclusivamente ai sensi onde immortalare l'attimo, ingannandosi di poter cristallizzare il vero. Come se il "vedere" "sentire" o "toccare" fossero garanzia del fatto in sé e per sé.
Per gli scolastici era fondamentale adeguare la cosa e l'intelletto, mediare il dato, collocarlo nel giusto alveo senza mai perdere di vista il confine e il limite della condizione umana che non deve "sfidare" il creatore, rendendo sempre grazie di ciò che si rivela per intercessione e ispirazione divina.

                                                       Marcusፒenor

sabato 29 aprile 2023

Ciechi e sordi




Non si sazia l'occhio di guardare né mai l'orecchio è sazio di udire
(Qo 1,8)

Esibizione e voyeurismo si alternano in un rimandarsi d' immagini di bipedi indaffarati con il nulla proteiforme, connesso all'imbecillità digitale, per intercessione d' inevitabili protesi touch offerte dalla tecnocrazia dominante.
Per r-esistere alla vacuità che si profila in fondo al baratro delle vanità e sfidare i propri limiti assumendo stupefacenti multicolor, ci si riprogramma  supereroi d'accatto, auto-ingannandosi sulle mire del Potere aggregato in lunghissime cordate di schiavi webinardipendenti, che concede semilibertà ebeti per tentare di salvarsi dal non senso dell'esistere.
L'Invidioso, rovesciato dal suo trono, caduto si aggira famelico in cerca di orgoglio e delle sue più insulse manifestazioni arcobaleno.
La Vita, e non il suo senso, s'incarnò per noi e in noi.
Rifiutandola per infantile disobbedienza,  invitiamo, ai nostri rave party storpiati da degenerate sincopi algoritmiche, una Morte rifatta e strafatta, così gender, glamour  e pink d'apparirci un'incestuosa sorella rovescio di una casta immagine francescana.   

♱ servo inutile♱
 

Vorrei... un Dio più sostenibile

                                                   Che cosa sono io senza di Te se non la guida di me stesso verso l’abisso. (S.Agostino - C...