Visualizzazione post con etichetta malthusiano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta malthusiano. Mostra tutti i post

sabato 6 maggio 2023

Farsi il segno di Croce e pregare




 E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa
(Mat 16-18)

Nonostante la pervicace, infiltrante e meticolosa operazione di avvelenamento spirituale, condotta con sulfurea ispirazione, somministrando omeopatiche dosi quotidiane di dottrine contrarie allo spirito, al giusto e al bene, il Paraclito compie quotidianamente tangibili ed evidenti miracoli e grazie. Piccoli gesti di carità e fratellanza, una buona parola, un gesto o una carezza; fiammelle vive di amore cristiano che scaldano il freddo contemporaneo imbevuto di competizione, solitudine, merito, tutti paradigmi utilitaristici neo malthusiani; un crocifisso trionfante nel tempio laico e ateo della cosiddetta scienza ad indicare eternamente l’unica Via.
Una sacra edicola con una splendida Madonna col bambino, fiori freschi tutti i giorni ed una candela. Impossibile non fermarsi, segnare la croce e pregare.

                                                                 Marcusenor

lunedì 1 maggio 2023

Nella Trappa

 

                                                            


 Nella Trappa, quello
che conta meno è la Trappa e i trappisti.
(San Rafael Arnaiz Barón)
 

Non intrappati, certo intruppati nel clangore disumano dell'inanità del fare e disfare.
Consessi d’uomini tra corrotte poltrone, in guerre per intercessione, in lavori indegni, in virtuali adesioni,  da dove si ritorna, se si ritorna, nelle rispettive celle urbane, confermano i motti di Seneca, gli aforismi di Montaigne, le struggenti confessioni di Marco Aurelio contraltare di quelle d’Agostino, snobbate dai paladini dell'ignoranza, sicuro investimento per élites malthusiane.
Le icone pop radunano folle osannanti; le sacre icone, sparuti numeri d’anime disorientate tra le rovine della città sommersa di R'lyeh, immagine spettrale di una chiesa in disarmo.
Il Rafael, santo trappista, morto a 27 anni, età maledetta dei santi del rock, davanti al Tabernacolo immolava la sua misantropia vocazionale con frase così poco edificio d’amore, che io faccio mia a restauro delle mie ossa, rotte dagli scontri con umani, nemmeno ordinari: “ Gli uomini m’annoiano, anche quelli buoni. Non mi dicono nulla. Sospiro tutto il giorno per Cristo (…)”.

♱ servo inutile♱

Vorrei... un Dio più sostenibile

                                                   Che cosa sono io senza di Te se non la guida di me stesso verso l’abisso. (S.Agostino - C...