lunedì 23 dicembre 2024

Natale fatale

 


Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo.

(Matteo 2, 13)

Il Natale è sempre un domani, un futuro non radioso.

La dissacrata famiglia, scardinata dalla base dell'inciviltà occidentale, è un vuoto di stanze che solo l'ostinazione alla sedentarietà di taluni, in un vacuo mondo dove non avrai nulla e sarai felice, può ancora definire casa.

La domesticazione dei bipedi europei, praticata da nascosti dottor Mabuse, ha condannato all'irrilevanza un'orda anonima che sgomita per un posto al social.

Migliaia di bimbi cessano di esistere per legge, per guerra, per suicidio collettivo, per malattia e tu, Bambin Divino, oggi rinasci da una donna non binaria e, adagiato con indifferenza in un canestro di spine, vieni gettato tra rifiuti non adatti all'utopia green ma perfettamente aderenti al cattivo realismo grinch.

Un mukbang satanico di feti frullati seguiterà a sedare un malato desiderio di orrore anche quest'anno, in questo natalismo che non è Natale... ma fatale.

Perdona questi spietati e arroganti cannibali, oppure, risali tra le stelle.

                                                       ♱servo inutile♱





 

domenica 15 dicembre 2024

La Cage aux folles sotto la croce.

                                                Il parroco è quello in mezzo vestito di giallo

Chi sono io per giudicare?

(Papa Bergoglio alias Francesco)

Poichè l'uomo, sosteneva il Pelagio, non ha bisogno della Grazia Divina per compiere atti virtuosi, ecco che le nostre chiese si sono trasformate in "aule" liturgiche; in luoghi di incontro più che di preghiera; in sale concerti, se va bene, o sale prova per canzonette; in "musei" dove fruire a buon mercato di qualche capolavoro, con tanto di ticket all'ingresso e in teatrini edificanti per messinscene inclusive, in ricordo de La Cage aux folles per drag queen.

Venezia da questo punto di vista è triste esempio. Non è infrequente che la liturgia sia disturbata da turisti in mutande a farsi un selfie davanti ad un affresco. Una deriva che parte dalla debolezza di chi aveva e ha il compito di preservare, custodire e difendere la fede da offese e nequizie.

Operazioni di protestantizzazione agite attraverso la reductio ad hominem di Cristo e dell'Immacolata. Svilimento delle istituzioni religiose, confusione dottrinale ( ogni settimana una esternazione che contraddice la precedente) impoverimento spirituale che lascia il gregge abbandonato a sé stesso facile preda di lupi e tentazioni.

                                                     Marcusenor


mercoledì 11 dicembre 2024

Che orrore la nuova cattedrale di Notre-Dame total white

Oggi mi ha assalito il presentimento che queste cattedrali siano opere, opere della vita, estranee alle morte misure del mondo dei musei.  

(Ernst Jünger) 




Le antiche vetrate portatrici di misteri artigianali ancora avvolti dal mistero, conducevano ineffabilmente la luce dall'esterno all'interno, il divino nell'uomo e non viceversa. 

L'orgoglio architettonico irriverente ha ridisegnato le nuove vetrate secondo i dettami catto-woke, ma, incorniciate da navate,  pilastri e muri candeggiati, per un fatale gioco di contrasti, non attireranno più lo sguardo di credenti e turisti (meno male!)

L'incendio doloso è stata l'occasione per un'operazione pianificata atta a sbianchettare il genio medievale e non c'è altro da dire.  


                                                                     ♱servo inutile♱

martedì 10 dicembre 2024

Dalla coprofilia alla cryptofilia

 


Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole.

(Genesi 11,1)

L'onnipresenza della "polis" virtuale e della conseguente iperstizione hanno generato nuove forme di "valore" non più legato al lavoro e ai beni prodotti dall'uomo, bensì risultato di processi emotivi, eggregore e suggestioni collettive che diventano "cose", seppur virtuali.

Assistiamo alla rivoluzione copernicana che ha invertito la reificazione dell'essere umano in spiritualizzazione dell'oggetto.

Acquistare per cifre astronomiche la banana di Cattelan, al di là della furba operazione di marketing, va proprio in questa direzione. Non è più desiderabile possedere un bene tangibile - bello o brutto che sia - ma è desiderabile possedere un'idea o meglio dire una "suggestione".

Il MacIntyre lo definì "emotivismo", ovvero l'agire guidato da sentimenti, emozioni, fascinazioni più che dal buon senso derivato dal dato di realtà.

E' curioso notare che nel secolo del trionfo della scienza e del pensiero identificante neo illuminista prevalgono spinte interiori, ctonie, ancor più se risultato di quelli che nel linguaggio della generazione Z vengono chiamati "hype".

La cryptofilia altro non è se non ipnosi illusoria di emancipazione dalle risorse del Creato, ovvero l'ebbrezza di produrre ricchezza dal nulla, estratta (sic!) da processi algoritmici che certamente i moderni alchimisti del web - così come i vecchi cercatori della pietra filosofale - non attribuiscono al Padreterno. Il pensiero che genera e plasma la realtà lusinga ancor più nel momento in cui il "valore" ce lo diamo da noi, attraverso un meccanismo autoreferenziale che basta a sé stesso; siamo sempre lì, ovvero l'altra faccia della volontà di potenza, del "tutto è soltanto per opera dell' Io e per l'Io", che non pago di essersi liberato da Dio adesso vuole liberarsi anche dal capriccio e dai limiti della natura matrigna.

                                                     Marcusenor

sabato 7 dicembre 2024

La democrazia non esiste, la guerra, invece, sì


Ascoltare legati il canto delle Sirene: qui comincia la mancanza di rischio del piccolo borghese. Non ci sono paradisi perduti, solo superati.

(Roberto Bazlen)


Anche se si continua a sperperare denaro, e soprattutto carta, per convincere l'umanità che ci troviamo nel migliore dei mondi possibili, quello a trazione democratica, il non detto è esattamente il contrario.

Per non definire apertamente le repubbliche parlamentari forme dispotiche di governo che ci ammanniscono proclami pacifisti, inclusivi, arcobaleno e green, i costruttori di consenso, nemici dei popoli tutti, s'inventano mostri politici che non esistono e riesumano ossessivamente, compulsivamente, totalitarismi morti e sepolti.

Resistere, per chi ha la forza fisica e mentale per farlo, significa, contrariamente ad Ulisse, tapparsi le orecchie di cera, ma come lui, legarsi all'albero maestro, pur consci di saper distinguere tra l'avvenenza delle sirene dell'Odissea e quella delle ursule abbarbicate sugli scranni dello psico-potere che ci sta portando allo scontro nucleare con la Russia.

                                                                        ♱servo inutile♱



martedì 3 dicembre 2024

Gesù in Croce... un'installazione artistica postmoderna


Egli è stato condotto al macello come una pecora; e come un agnello che è muto davanti a colui che lo tosa, così egli non ha aperto la bocca

(Isaia 53)


Il Vaticano, da Paolo VI in avanti, per opera del suo braccio "armato" la CEI, è riuscito nel suo intento: annullare la differenza tra il Crocifisso e la banana di Cattelan.

                                                                   ♱servo inutile♱


 

giovedì 28 novembre 2024

Riflessioni sull'abisso


Un abisso chiama un altro abisso al fragore delle tue cascate;
tutte le tue onde e i tuoi flutti sono passati su di me.
(Salmo 42,7)


Associare "conoscenza" e coscienza risulta essere uno degli errori esiziali di questo scorcio di tempo, ovverosia ridurre quella parte straordinaria e misteriosa che è l'anima a mero accumulo e sistemazione di dati.
Un approccio analitico, calcolante e meccanicista tipico delle cosiddette neuroscienze, cancella e ignora volutamente ogni forma di spiritualità, di trascendenza e soprattutto di morale.
L'intelligenza artificiale, quale "altro da sé" del soggetto, farebbe accapponare la pelle anche al più intransigente idealista; così come ritenere un fenomeno unicamente prodotto dell'uomo come meritevole dei crismi metafisici.
Non si deve confondere il gioco di specchi e le illusioni del virtual digitale con il vero mistero del rapporto tra soggetto e mondo, e tra uomo e Dio.
La sopravvalutazione di queste suggestioni collettive, con tutti gli annessi e connessi - non per ultimo il cripto delirio dell'oro estratto dagli anfratti dei codici binari - alimenta e legittima la smaterializzazione dell'uomo stesso, realizzando il vecchio sogno mefistofelico del "tutto ciò che esiste merita di perire".

                                                        Marcusenor





sabato 23 novembre 2024

Le Gran Logge di Londra, Parigi e Washington, e i sionisti, vogliono da sempre la distruzione della Terza Roma


Due Rome sono cadute, la terza sta, e la quarta non ci sarà

(dagli scritti del monaco ortodosso Filofej del monastero di Pskov)


Nessun mistero o dietrologia: i bolscevichi fin dall’ottobre del 1917 decisero di epurare la dirigenza comunista da infiltrazioni massoniche in Francia, Germania e Inghilterra.

Fu una vera scomunica, non dissimile da quella cattolica, anche se gli scopi di entrambi i “regni”, per così dire, erano diametralmente opposti.

Un’epurazione che doveva concludersi entro e non oltre il 1° gennaio 1923, come attestato anche dalle ricerche del Grande Oriente d’Italia

L’isolazionismo russo permise a una frangia corposa di ebrei anti-massoni di conservare il potere interno ed esterno, fino al crollo del 1989, data massonica per eccellenza, distante due secoli dalla Rivoluzione Francese.

Non fu un caso che la scelta dei colori della bandiera della Federazione Russa fosse il tricolore bianco-rosso-blu.

Putin, che non è un uomo delle logge – lo furono Gorbacëv e El'cin, il primo presidente dell’era post-sovietica e in Vaticano, in continuità con il pontificato di Paolo IV, interrotto per poco più di un mese da quello della vittima Luciani, Giovanni Paolo II – doveva e deve essere annientato.

Questo obbiettivo di politica occulta fino al 2014, si è reso palese dopo il golpe di matrice anglo-americana in Ucraina.

Inoltre, Mosca, da sempre è l’ultimo baluardo del cristianesimo orientale, la terza Roma che la sinagoga di Satana, oggi in parte guidata dai sionisti israeliani che mirano a trascinare Putin dentro il conflitto mediorientale, vuole ridotta in cenere dopo la sua “resurrezione” post-comunista, ad opera, per chi crede, del Cuore Immacolato di Maria secondo le apparizioni di Fatima.

                                                                       ♱servo inutile♱


domenica 17 novembre 2024

Dalla volontà di potenza all'indolenza frustrata


  A quei tempi, prima del diluvio, la gente continuò a mangiare, a bere e a sposarsi fino al giorno nel quale Noè entrò nell'arca. Nessuno si rese conto di nulla, fino al momento in cui venne il diluvio e li portò via tutti.

(Matteo 24: 37-39,42)


Nietzsche aveva torto. 

In giro non si vedono che maschi debosciati, finti boxeur che indossano t-shirt boxeur. Ipertrofie relative si ammucchiano in strada sfoderando tecnologie smart... ma è solo un artificio, l'ultimo fuoco fatuo stillante  dal cadavere dell'Occidente.

Tyson si fa suonare da un ventisettenne, per ingaggio e nostalgia. 

I suoi piccioni viaggiatori gli hanno consegnato il messaggio " RITIRATI!", ma lui niente, vuole incarnare quel senso americano della challenge che ha invaso ogni pertugio social, la stessa ridicola sfida  all'orso russo che per poco non ci trascinava in un olocausto nucleare... ma il pericolo non è ancora scongiurato.

Scemenza e arroganza dilagano, l'intelligenza e l'umiltà si sono ritirate per non offenderle.

Una certa claustrofobia unisce il diritto universale all'aborto agli hikikomori, un cordone virtuale piantato nel ventre di una Matrix sterile come un ossimoro materno.

                                                                 ♱servo inutile♱



venerdì 15 novembre 2024

Apologia modernista catto-eretica di Meister Eckhart

 


Eckhart fu il padre filosofico di Hegel e da Hegel a Marx il passo è stato breve.

(Anonimo)

Ancora una volta ci troviamo di fronte al tentativo di far rientrare dalla finestra ciò che la Chiesa aveva già identificato come chiaramente e indiscutibilmente eretico. Il metodo è subdolo, Padre Barzaghi non è certo un ingenuo; dire che: "...l'eresia non va a toccare la tipologia della persona santa, ma sono alcune proposizioni che suonavano come mal suonanti o alcune dichiarate direttamente eretiche ma in quanto estrapolate dal contesto nel quale erano collocate dal maestro Eckhart..." equivale a fare il giochetto di un debunker qualunque per cui tutto è relativo ad un sedicente e vago contesto generale per cui vale tutto, ossia vale ciò che la narrazione del momento riconosce come valido.

Al di là dell'apologia del soggetto in questione spicca il silenzio sui frutti malati che ha prodotto quel pensiero. Sappiamo che dalla mistica renana sono fioriti i Lutero, i Bohme e le teosofie paganeggianti e orientaleggianti tanto care a certi ambienti cultori della mano sinistra.
Addolora che un domenicano colto come il Padre ricorra a paralogismi e stratagemmi logici nel tentativo goffo e maldestro di "far star dentro tutto"  utilizzando giochi di prestigio e illusioni semantiche utili ad ingannare l'ascoltatore poco attento e poco scafato a certe trappole.
Notiamo in questi metodi e in queste dottrine comunione di intenti e affinità tra i teologi laici alla moda, vedi il Mancuso, piuttosto che eruditi ecclesiastici o professori come il Grillo. Troppe coincidenze per trattarsi solo di ingenuità e bonarietà. Il metodo è studiato, coordinato e finalizzato ad infiltrare e modificare il pensiero cristiano fin dalle sue fondamenta. Metodo tanto efficace quanto capace di infettare talvolta anche i più accorti, colpendo da punti diversi e su temi insospettabili ma comunque dirimenti.

                                                       Marcusenor




martedì 12 novembre 2024

Amore utopico o amore per l'utopia?


"Poeta, volontieri parlerei a quei due che 'nsieme vanno, e paion sì al vento esser leggieri".

(Divina Commedia Inferno Canto V, 73-75)

Il Corriere del Veneto ci informa che: "(...) l'affettività sarà presto materia a scuola in memoria di Giulia Cecchettin". La società che vanta di essersi de-cristianizzata ora vuole insegnare i valori dell'amore per via laica e psicologica inventandosi pretese etiche che nel mondo moderno occidentale sono state soppresse in nome dell'individualismo sfrenato, del narcisismo egolatrico e della competitività.

Una modernità atea che fa corsi di morale assomiglia sempre più alle teocrazie materialiste di stampo marxista, con tutto il corredo di ritualità comunitariste che pretendono di rimpiazzare l'Eterno, il trascendente, la Verità rivelata.

Un occidente sempre più vittima di sé stesso e della sua foia morale. Tentativi patetici e fallimentari di scrollarsi di dosso il "peccato" originale dell'essere. Il veleno giudaico perfettamente rappresentato dall'askenazita Kafka. Un uomo che non trova redenzione, condannato in eterno a vagare come homo viator scacciato dall'Eden, che non ha mai trovato casa nel mondo creato e donato da Dio. 

Persa la via della buona novella resta solo disperazione, morte spirituale, disorientamento e isolamento privo di qualsiasi forma di compassione e di amore autentico e profondo che proviene dal cuore ispirato dallo Spirito Santo.

Un amore che ama il prossimo, che ama i genitori, il coniuge, gli amici; un amore privo di utilitarismo, di opportunismo e di secondi fini. Amore che muove il nostro agire quotidiano, i rapporti e le relazioni affettive, lavorative e sociali così come ci è stato donato e trasmesso già duemila anni fa.

                                                     Marcusenor


domenica 10 novembre 2024

Saperi interrotti dalle start-up del nulla


Con il sudore del tuo volto mangerai il pane; finchè tornerai alla terra, perchè da essa sei stato tratto: polvere tu sei e in polvere tornerai!"

(Genesi 3, 19-20)


Ormai è sotto gli occhi di chi vive il quotidiano, di chi non s'inventa un mondo che non trova collocazione e definizione alla voce realtà.

Nel giro di una generazione, 15/20 anni, proprio coloro che gridano alla morte della democrazia, abituati a farsi servire e a non sporcarsi le mani nei bassifondi del mondo reale, si dovranno turare il naso per i cessi intasati, girare con le torce a causa di impianti andati in corto, e a piedi per mancanza di meccanici.

L'artigianato, e in genere il lavorare, il fare contro il blaterare, si sta inabissando in un pozzo nero senza possibilità di ritorno, e app e tutorial non potranno farlo riemergere. 

Questo secolo di diteggiamenti e non più di mani, è il capolinea del progresso, il muro del rimpianto dalle cui crepe escono sfaccendati ortotteri prodotti da start-up  del nulla, adoratori delle invenzioni di Matrix, convinti, da imbecilli quali sono, che il sapere trasmesso da secoli con contorno di sudore, calli, tormenti, successi e fallimenti, possa essere caricato come un software nel loro minuscolo cervello, meno utile di quello di un moscerino della frutta.

                                                                     ♱servo inutile♱


giovedì 7 novembre 2024

Non illudetevi...



I DEM-oni assorbiranno il colpo; è solo una battaglia; la guerra tra Gog e Magog durerà fino alla parusia.

Non è pensabile che il Male esca dal tavolo verde: la sua specialità è il bluff, il camuffamento.

Oggi, una parte dissidente dell'élites, una parte minoritaria, esulta per un all in, in fondo, prevedibile.

Satana non ha a disposizione grandi geni, ma molti imbecilli sganciati totalmente dalla realtà: le risorse disumane di questo mondo decerebrato dal globalizzato pensiero debole, anzi, labile.

In verità, vi sono parecchi Joker alla guida di società che spostano denaro fisico, virtuale, criptico e risorse materiali, e sono pronti  a tutto pur di non mollare il governo planetario, costruito sul consenso indotto in miliardi di encefali,  privi di neuroni interconnessi.

Si potrebbe pensare a due percorsi, un paio di time-line secondo le strutture narrative della fantascienza:

1) la sopravvivenza di pochi eletti sovra-umani in un pianeta decontaminato dal sub-umano, attraverso un genocidio multifattoriale, pianificato e realizzato in un lasso di tempo che non superi il XXI secolo;

2) la sottomissione commerciale dei subumani attraverso l'intelligenza artificiale.

Terza via, ad ora, non c'è.

                                                         ♱servo inutile♱






martedì 5 novembre 2024

Trump... last, but not least



Il problema non è mai stato l'uomo solo al comando, ma il moralismo, puritanesimo, giansenismo censorio di coloro che si autoassolvono su tutto e su tutti e che impongono il bene assoluto, il loro, contro il male assoluto (tutti coloro che non sono e non la pensano come loro) e che, periodicamente, lo plasmano dalle loro viscere democratiche.

La democrazia, in verità socialismo autoritario camuffato da governo del popolo sul popolo per la libertà, uguaglianza e fraternità massoniche, è il prodotto interno lordo del ventre sordido e malato della società.

Stessa cosa è avvenuto e avverrà ancora  per la Chiesa cattolica monarchica che al suo vertice ha Cristo, ma se il suo Vicario si considera Cristo, il risultato si chiama sinodo perenne, una forma autoritaria che si spaccia per democrazia ecclesiale.

                                                               ♱servo inutile♱




lunedì 4 novembre 2024

Meglio Leone XIII di Ludwing Klages




Indubbiamente il Klages ha avuto il merito di smascherare la matrice progressista, modernista e immanentista che accomunava fascismo e nazionalsocialismo. Tuttavia da quegli ambienti, imbevuti di culti paganeggianti che inneggiano ad una natura "pensante", non possono che discendere derive pauperiste e anti umane. Mancando totalmente la prospettiva cristiana gli esiti non possono che sfociare in ecofilie orfiche, deliranti e distopiche. Lo sviluppo e il progresso, quando sono in armonia con il disegno divino, devono essere accolti come un dono. La libera impresa, il giusto guadagno da lavoro devono conciliarsi con l'attenzione alla carità, ai bisognosi e alla cura del mondo così come ci è stato donato dal Signore. Occorre non cadere nel luterano male radicale, irredimibile e disperato. In questo ci vengono in aiuto figure enormi della nostra Santa Chiesa, in primis Leone XIII; a questo proposito ritengo appropriate le sue ispirate parole:

"La società attuale, nel folle tentativo che fa per sfuggire al suo Dio, ha rigettato l’ordine soprannaturale e la rivelazione divina, si è così sottratta alla salutare efficacia del Cristianesimo, che è manifestatamente la garanzia più solida dell’ordine, il bene più forte della fraternità e l’inesauribile sorgente di virtù private e pubbliche. Da questo abbandono è nato il disordine che regna attualmente. Ritornare ai principi cristiani e conformarvi tutta la vita, gli usi e le istituzioni dei popoli, è una necessità".

La Parola rivelata ci offre tutti gli strumenti per vivere in armonia e letizia questa esistenza terrena, contemplando i misteri del creato, rifiutando l'ofitica sfida al divino, fonte solo di dolore e perdizione.

                                                 Marcusenor


venerdì 1 novembre 2024

Il gioco dei preti influencer e delle pecore allo sbando



Non passerà questo tempo di squittii.

A uomini come topi, in clergyman, mai mi abituerò: al vlogger consacrato preferisco il pangrattato, al presente sinodale, la traditio clericale che mi da più calorie. 

Mi ha preso una nausea  salivale, una certa indifferenza per il munus papale.

Ovili vuoti, pecore allupate, lupi appecorati: l'inverso regna e la frazione infinitesima, superba si erge a giudice dell'intero.

La normalizzazione del cicaleccio è il riflesso condizionato del chiacchiericcio da bar e un salace pois, un anagramma possibile per Apocalisse.

                                                            ♱servo inutile♱






mercoledì 23 ottobre 2024

Mestre divorata dal degrado post-cattolico


Una notizia, neanche a dirlo, del tutto fuorviante in quanto quella zona di Mestre - una volta quartiere elegante di passeggio e bei negozi - si è trasformata in una Kasbah multietnica... per lo più di islamici del Bangladesh e indiani. Gli italiani tentano di svendere e di sfuggire al degrado che sta letteralmente divorando la città. Degrado non solo economico e sociale ma soprattutto spirituale; è notizia di qualche mese fa la chiusura della scuola delle Canossiane nonché di tutti quei luoghi di espressione cristiana tradizionale. I fenomeni sono inversamente proporzionali e collegati tra loro, laddove viene meno il cattolicesimo cresce l'immiserimento del territorio, la perdita di identità e forme di depressione e di rinuncia. Alla luce di queste evidenze appare ancora più patetico il tentativo di creare artificialmente un ethos basato sul nulla o sulla pretesa di mettere insieme alchemicamente olio e acqua, inventandosi forme di comunitarismo estemporanee su modelli già falliti ovunque.

                                                         Marcusenor

mercoledì 16 ottobre 2024

Mazza, Don Mazzi!

 


"Non ho fatto il prete da impiegato del Padre Eterno"

Don Antonio Mazzi

Quanti sacerdoti nel giorno del giudizio diranno a Gesù Cristo: "Signore, noi abbiamo fatte prediche, celebrate messe, intese confessioni, convertite anime, assistito a’ moribondi". E il Signore risponderà: "Andate via, io non vi ho mai conosciuto per miei ministri, perché non avete faticato per me, ma per la vostra gloria o interesse".

(Commento a Matteo 7, 22 di Sant'Alfonso Maria de' Liguori) 


Il buon don Mazzi - forse anche lui preferirebbe farsi chiamare signor Mazzi - ci fa sapere che a novantacinque anni suonati, non si sente prete e afferma: "Se facessi il prete non sarei lì (in mezzo ai ragazzi) avrei da dir messa da una parte o confessare dall'altra...". 

Perfetto esponente del fenomeno dei preti impegnati nel sociale finiti col ripudiare la loro missione primaria ovvero predicare il Vangelo. Figli del nuovo corso conciliaristico, del donmilanismo, del comunitarismo e della sfigurata interpretazione in chiave materialista della dottrina sociale della Chiesa, si sono ritagliati spazi e addentellature politiche, curando con scrupolo interessi, potere e lauti finanziamenti. 

Dietro la facciata di "preti coraggio" con la scorta, primule rosse (colore che gli sta a pennello) e novelle "pasionarie", si nascondono abili manager di loro stessi, certamente ottimi imprenditori nel tessere feconde reti di rapporti privilegiati, nonché cedere alle lusinghe egolatriche e narcisistiche della società dello spettacolo. 

Appare chiaro che tutto questo non ha nulla a che fare con il ministero sacerdotale - tutt'al più la tonaca resta sempre un efficace passpartout - e certamente ciò non dispiace affatto al cattolicesimo di nuovo conio, che prima di tutto vuole essere attore ideologico, spogliato e neutralizzato dall'amore per Cristo, anzi, esso stesso promulgatore di una palingenesi spirituale atta a rappresentare il corso dei tempi in una chiave esclusivamente immanentista e anti dottrinale.

                                                        Marcusenor



sabato 12 ottobre 2024

Bergoglio riceve le nuove Tavole della Legge dalla Open Society


Vi sono altre cose, fratelli carissimi, che mi rattristano profondamente sul modo di vivere dei pastori. E perché non sembri offensivo per qualcuno quello che sto per dire, accuso nel medesimo tempo anche me, quantunque mi trovi a questo posto non certo per mia libera scelta, ma piuttosto costretto dai tempi calamitosi in cui viviamo. Ci siamo ingolfati in affari terreni, e altro è ciò che abbiamo assunto con l'ufficio sacerdotale, altro ciò che mostriamo con i fatti. Noi abbandoniamo il ministero della predicazione e siamo chiamati vescovi, ma forse piuttosto a nostra condanna, dato che possediamo il titolo onorifico e non le qualità. 

(Dalle «Omelie sui vangeli» di san Gregorio magno, papa)

Aboliti i 10 comandamenti, per la gioia di molti cattolici, il Vaticano si aggiorna e ci aggiorna in materia di liturgia penitenziale. Nel confessionale - ma non era in previsione un allineamento protestante che da Lutero in avanti rifiuta il sacramento della riconciliazione? - si dovranno denunciare, ad esempio: 

1) il peccato di incredulità rispetto al climate change di origine esclusivamente antropica; 

2) la propria intolleranza verso l'invasione immigrazionista di matrice islamica:

3) la non disponibilità all'inclusività sociale e di genere:

Mi fermo qui, perché il ridicolo emerge in questo neo-decalogo ricevuto dalla chiesa, non da Dio, ma da Kamala Harris e sodali sparsi tra Hollywood e Kiev.

Dulcis in fundo, il peccato contro l'ascolto, la comunione e la partecipazione di tutti che, in maniera nemmeno tanto velata, significa non accettare supinamente ogni eresia adorata, propalata e imposta dalla CEI, con firma acclusa del pontefice, in ogni ordine e grado ecclesiale. 

Si dice dittatura, ma la si chiama sinodalità. 

                                                                     ♱servo inutile♱


  

 

venerdì 4 ottobre 2024

La prima atomica russa sarà lanciata sui poli terrestri




Sarà un tonante avvertimento e avverrà prima della fine dell'anno.

Da lì in poi, meno di 60 secondi ci separeranno dalla fine del mondo, secondo l'orologio dell'Apocalisse.

Che fare?

Il modo cinico per eccellenza è bruciarsi tempo e denaro in sollazzi mai provati, salute e sostanze permettendo, evitando le crociere per non essere coinvolti in orribili spettacoli postprandiali di bassissimo profilo. 

Quello più codardo, ma anche sensato da un punto di vista radioattivo, è suicidarsi, possibilmente senza coinvolgere chi non è d'accordo (e qui sorgono i leciti dubbi sulla capacità individuale di non violare coscienza e libertà altrui)

Per i resistenti, oggi resilienti attivi, bloccare dal basso le produzioni industriali di ogni genere, facendosi luddisti spietati contro ogni macchina che si muove o strisci sulla terra. Purtroppo, a causa di analgesia patologica collettiva dovuta a una iper-esposizione mediatica, tali "combattenti" non si trovano e non si riuniscono, in quanto serpeggia una convinzione generale che alla fine, qualcosa, non si sa bene che cosa, incepperà il meccanismo della discesa nell'inferno nucleare, come se ci si trovasse immersi nella scadente sceneggiatura di un serial sci-fi e low-cost lanciato su una mediocre piattaforma di streaming.

Per quelli passivi, incominciare a nastrare di giallo tutti i serramenti delle abitazioni, seguito di ore passate a farsi infinocchiare da survivalisti che non raccontano mai a nessuno come si fa a resistere per almeno un anno, senza ammazzarsi in bunker di 5 metri quadrati. (è sufficiente che la fossa biologica cessi di funzionare perché cominci la mattanza famigliare)   

Per chi crede agli alieni buoni, cercare disperatamente di mettersi in contatto con la Federazione Galattica dei Vigilanti.

Per chi crede in Gesù Cristo, sperare nella parusia.

                                                               ♱servo inutile♱


 

 



Vorrei... un Dio più sostenibile

                                                   Che cosa sono io senza di Te se non la guida di me stesso verso l’abisso. (S.Agostino - C...