giovedì 12 settembre 2024

Transmessianismo




Viaggi e miraggi. Bergoglio vola, si butta dalle stelle giù in picchiata, se c'è la croce batte in ritirata... è l'apostolo della salvezza sociale, non il vicario di Cristo.  La chiesa sinodale è messianismo espressione di una falsa teologia di una falsa prosperità per tutti. Se almeno Gesù fosse stato un alieno dotato di superpoteri, sceso da un esopianeta orbitante intorno alle Pleiadi, il cosmismo sovietico sarebbe ancora tra noi e gli scrittori di fantascienza assurti a neoconsacrati.

Cristo è divisivo e non inclusivo? Bergoglio e i suoi accoliti da Alberta a Timor Est non si fanno più il segno della croce e nemmeno piegano le ginocchia davanti al SS. Sacramento, ma in ossequio al più becero wokenismo in salsa totalitaria rossobruna di gesuita origine e impostazione, s'inchinano dinanzi a qualunque idolo e a qualunque rappresentante della nuova dilagante antropolatria che non sia però bianca e portatrice insana di razzismo sistemico. 

Coincidenze elettorali USA? Il cardinale  Blase Joseph Cupich, messo dal Vaticano al vertice delle indagini sugli abusi sessuali nella chiesa cattolica americana, era presente alla prima convention di Kamala Harris. Dietro al microfono non ha difeso la sacralità della vita, perché il Planned Parenthood è la prima finanziatrice della campagna DEM-oniaca yankee e, il suo tir della morte, stava proprio lì, di fronte a lui, già indagato per loschi affari di abusi e rituali satanici del suo predecessore di Chicago, il defunto Joseph Bernardin, di cui lui ha taciuto i crimini - per connivenza? - spalleggiato anche da quel pedofilo di Mc Carrick che ha voluto la fine del mons. Viganò. Difficile capire da che parte sta Bergoglio?

                                                                 ♱servo inutile♱


 

sabato 7 settembre 2024

Care donne, sarete asfaltate dai trans!


Un uomo è un uomo!

 (Jacques de La Palice)


Il femminismo ha irrimediabilmente perso la sua battaglia storica per l'emancipazione.

La transessualità, in special modo la transizione maschio-femmina che prepotentemente è entrata per la porta delle olimpiadi francesi, care donne, vi schiaccerà e non saranno di certo i maschi etero e bianchi residui del "patriarcato" che vi salveranno dalla carneficina, dopo che avete fatto di tutto per castrarli ed evirarne forza, sicurezza, funzione normativa  e di protezione sociale.

Ogni concessione che farete alla transessualità vi spingerà nell'angolo del ring, alzerete le mani, e la spugna sarà gettata sul tappeto, ko dopo ko. In questo momento siete state colpite con un diretto in volto perdendo l'incontro contro quel diritto di autoaffermazione, sudato e precariamente conquistato, frutto delle vostre pasionarie eroine e di un'ideologia, se non proprio integralmente aderente alla realtà, sicuramente non lungimirante.

Così, l'irrazionale sostenuto dal progresso tecnologico e farmacologico si è preso la sua rivincita, fino a quando, per moto proprio, non sarà risucchiato anch'esso dai gorghi mefitici della storia. Ma non è ancora quel tempo: la vendetta va consumata fredda, anzi, gelata.

In ogni ambito sarete rimpiazzate, proprio così. Il machismo è vivo e vegeto, ha solo ricorso alla chirurgia estetica, al trucco e ai tacchi alti, e vi surclasserà, a meno che non vi organizzerete per una resistenza su larga scala e lungo tempo, ma temo che, per invidia interna, vi dissolverete come sempre è avvenuto.

Il camaleontismo di genere vi negherà, come già avvenuto nel linguaggio anglosassone che rifiuta tassativamente una definizione di donna. Siete state espunte dal lessico, dai dizionari, dalle fiabe. La strega cattiva, ora drag queen, come la fata turchina e Trilli, riuscirà ad avere il vostro palpitante cuore appena strappato dal cacciator*. 

Vi attende una sostituzione di genere, peggio di quella etnica, prodromo di un'estinzione femminile di massa. 

Sarete capaci di non essere così inclusive da farvi totalmente escludere? 

                                                                      ♱servo inutile♱




 

giovedì 5 settembre 2024

Il giorno della fine non ci servirà l'inglese


"Senza dubbio resusciteremo, senza dubbio ci rivedremo e con gioia, con allegrezza ci racconteremo tutto ciò che è stato".

(da I fratelli Karamazov di Fëdor Dostoevskij)


Ci saranno segni nel sole e un terzo del cielo e delle stelle cadrà sulla Terra.

E noi tutti saremo indaffarati a fare qualche stupida cosa, azioni inutili, irrazionali.

Ci sarà chi si sveglierà in quel momento pronto a farsi carne da macello per qualche nuovo padrone, chi fornicherà alla grande, chi si rivolgerà al suo Dio chiedendo grazie e miracoli impossibili, chi innaffierà fiori, chi distruggerà e devasterà luoghi e vite, chi contrabbanderà sesso, droga, illusioni, voti elettorali, libri stupidi, armi di distruzione e distrazione di massa.

Chi guarderà uno schermo ultrapiatto seduto sul cesso, chi si farà massaggiare gli attributi da una bambina di otto anni, chi scambierà organi vitali per potere, chi controllerà chi, chi eseguirà ordini, chi disobbedirà, chi crederà agli alieni buoni e a quelli cattivi.

Chi si legherà a una setta segreta, chi ruberà, chi morirà d’infarto o di malore improvviso chi, malgrado sopravviverà a un cancro, sarà più boia di prima.

Chi sarà vittima e chi carnefice, chi crederà nella bontà innata dell’ uomo e chi nella sua congenita assenza, chi riderà per niente, chi amerà ancora per un attimo, chi si getterà da un ponte per gioco, chi per disperazione, chi suonerà un flauto, chi si vestirà da poliziotto, chi da prostituta, chi da banchiere, chi da politico, chi disegnerà un nuovo logo, chi scoprirà l’ovvio, chi finirà i suoi giorni in galera, chi spenderà in un giorno il PIL di una nazione, chi mangerà il fango per nutrirsi e chi getterà le reti in mare e pescherà radioattività...

... ma il giorno della fine non ci servirà l'inglese.

                                                                  ♱servo inutile♱


mercoledì 4 settembre 2024

Fighi politicamente strumentalizzati vs sfigati creduloni in Dio


La pietra scartata dai costruttori è divenuta pietra d'angolo

(Salmo 117)


Il "Magnifico" ha fatto scuola, con il suo celebre motto inneggiante al "qui ed ora" ha edificato il palazzo di vetro della modernità materialista e mondana.

sabato 31 agosto 2024

Il Tempio di Satana appoggerà Kamala, ma...

 


L’abuso sessuale nel
rituale satanico non sembra essere legato alla gratificazione
sessuale quale scopo dell’atto, ma al sacrificio del bambino al
demonio dal concepimento fino alla preadolescenza.


... ma occorrono messe nere, tante messe nere.

venerdì 30 agosto 2024

Tentativi surrettizi di "desacralizzare" il Redentore e la Santa Vergine (Corredentrice)

Nessun uomo può vedere il volto di Dio e restare vivo

(Esodo 33, 20)

L'intelligenza artificiale ci "regala" una ricostruzione virtuale del Cristo desunta dall'immagine sindonica; apparentemente e stranamente - visti i tempi che viviamo - sembra un'operazione volta a celebrare la figura di Gesù, così com'era e come appariva nella sua forma umana.

mercoledì 28 agosto 2024

Un transumanesimo trans-generico e genetico


Noi stiamo per distruggere questo luogo, perché il grido dei suoi abitanti è grande davanti all'Eterno e l'Eterno ci ha mandati a distruggerlo.

(Genesi 19. 13)

La meglio gioventù delle big tech dopo aver accumulato patrimoni astronomici e aver inquinato irrimediabilmente la contemporaneità con ogni genere di lutulenza digitale, si ritrova accomunata dalle stesse pretese istanze moraleggianti che si compendiano nell'acronimo T.E.S.C.R.E.A.L. che rappresenta perfettamente la delirante ideologia gnostico, utilitarista, illuminista del vecchio mondo anglosassone.

domenica 18 agosto 2024

Più Cristo meno Vito Mancuso



Consigli per gli acquisti (spirituali)

Gesù non ha fondato il cristianesimo: è egli stesso via, verità e vita ed è per questo che si è fatto carne e sangue e si lascia schernire, bestemmiare, insultare, crocifiggere,  imprigionare nei tabernacoli e mangiare dai suoi fratelli, da chi crede in lui, da chi non crede, dai satanisti e dai blasfemi.

giovedì 15 agosto 2024

Assunzione: dormizione e transito della Beata Vergine Maria

 


Il racconto del Transito Romano 

(Vat. Gr. 1982, f.181-189, sec. XI)

Attribuito al teologo ed evangelista san Giovanni, che narra come la Madre di Dio, tutta santa, si
addormentò e come la stessa madre incorruttibile del Signore nostro fu traslata 
(M. Erbetta, Gli
Apocrifi del Nuovo Testamento, Marietti Editori, Casale Monferrato, 1969)

Il racconto in breve

Dopo la morte di Gesù, Maria aveva terminato la sua missione sulla terra ed ecco che un giorno le
apparve Gesù sotto forma del grande angelo per annunziarle che dopo tre giorni sarebbe morta.


 Quando intese dal Signore che stava per lasciare il corpo, il grande angelo si recò da lei e le disse:
“ Maria, levati: prendi questa palma che mi ha consegnato colui che piantò il paradiso; dalla agli
apostoli, perché cantando inni la portino dinanzi a te: di qui a tre giorni lascerai il corpo. Io ti manderò
tutti gli apostoli perché non ti lascino finché non sarai trasportata là dove dimorerai nella
gloria” (T.R. 2). 


A quella vista Maria disse: “Perché mi hai portato soltanto una palma e non una per ogni apostolo?   Se la do ad uno, ho paura che gli altri mormoreranno”. Ma Gesù le rispose: "essa sarà strumento di molti prodigi e metterà alla prova tutti gli uomini di Gerusalemme. Per chi crede essa sarà manifesta e nascosta a chi non crede” (T.R. 3). 

Avuta la visione, Maria si recò al monte degli Ulivi. La luce dell’angelo la precedeva ed ella teneva in mano la palma. Quando giunse sul monte, questi sussultò con tutti i suoi alberi, i quali piegarono le cime, adorando la palma in mano a Maria (T.R. 3). 
Dopo, Maria tornò a casa e questa subito tremò per la palma gloriosa che teneva in mano. Passato il tramonto, si recò nella sua camera nascosta; quivi depose su un lenzuolo la palma. Si levò gli abiti, prese acqua, si lavò il corpo e si rivestì di altri abiti dopo aver benedetto Dio per averla scelta e per averle promesso di farle passare felicemente i cieli per introdurla nel settimo e prega anche suo figlio di assisterla in questo passaggio (T.R. 9-12)
Finita la preghiera, Maria uscì e ordinò all’ancella di casa: “Chiamami i parenti e chi mi conosce; di loro: “Maria vi chiama”.  La domestica andò a chiamarli come le era stato comandato.


Giunti, Maria disse: “Padri e fratelli, aiutiamoci con opere buone e fede nel Dio vivente. Domani
lascerò il corpo per l’eterna mia requie. Levatevi, dunque, e usatemi una grande gentilezza. Non vi
cerco né oro né argento; tutto ciò è vano e corruttibile. Vi domando solo una cortesia a mio riguardo, compiendo ciò che vi dico e restando con me questi due giorni e queste due notti. Ciascuno di voi si procuri una bella lampada e non la lasci spegnere in questi tre giorni; così, nel frattempo, potrò manifestarvi ciò che ho in mente che io possa dirvi gli ultimi miei desideri prima di allontanarmi di qui”. 
L’ordine di Maria fu da tutti eseguito (T.R. 13). 


Arrivarono anche gli apostoli portati da una nube. Mentre Maria pregava e proferiva l’amen, giunse improvviso su una nube, Giovanni.
Bussò alla porta di lei, aprì ed entrò. Maria, vedendolo ne fu scossa interiormente. Scoppiò in
singhiozzi, incapace di trattenere le lacrime e così di tacere per il grande dolore. Ad alta voce esclamò:
“Padre Giovanni, non dimenticare le parole del maestro, ciò che ti ha chiesto per me dunque il
giorno nel quale ci lasciò ed io piangevo” (T.S. 15). Tu eri lì ed hai udito ciò che mi rispose:
Giovanni veglierà su di te!”. 
Quindi Maria disse a Giovanni: “Dopodomani uscirò dal corpo. Padre Giovanni, fammi il favore: proteggi il mio corpo, deponilo in una tomba e con i tuoi fratelli, gli apostoli, custodiscimi dai sommi sacerdoti. Li udì con le mie orecchie dire: “Se troveremo il suo corpo lo bruceremo; è da lei che uscì quel seduttore!” (T.R. 17). 
Giovanni si scusa dicendo che doveva eseguire il comando del Maestro di evangelizzare e, saputo della vicina morte di Maria, protesta che avrebbe voluto morire lui invece di lei; piangono insieme e si consolano.
All’arrivo degli altri apostoli, venuti parimenti con la nube che li portò davanti alla porta di Maria
essi pregano per sapere perché il Signore li aveva traportati lì, poi entrano da Maria e la salutano:
“Maria, nostra sorella, madre di tutti salvati, la grazia del Signore sia con te!” Ed essa risponde: “La
grazia sia anche con voi”. E li abbracciò. 


Giovanni esortò i compagni dicendo: “Ora, fratelli miei non piangete affinché lei non sia turbata: è questo ciò che il nostro Maestro mi manifestò allorché, durante la Cena, mi appoggiai sul suo petto; per tema che, vedendoci piangere, la folla che la circonda esiti in cuor suo e dica: “Anch’essi hanno paura della morte! Facciamoci piuttosto coraggio con le parole del diletto” (T.R. 27). 
Maria gli mostrò gli abiti funebri già pronti e sedette in mezzo agli apostoli che passarono la notte pregando ed ascoltando le esortazioni di Pietro fino al sorgere del sole. (T.R. 30-31).


Mentre Pietro parlava e confortava le folle, giunse l’aurora e spuntò il sole. Maria si alzò, uscì
fuori, recitò la preghiera che le aveva dato l’angelo, e dopo la preghiera si stese sul suo letto e portò
a compimento la sua missione. Pietro si sedette presso il capo di lei, Giovanni ai piedi e gli altri in
circolo attorno al suo capezzale (T.R. 32). 
Verso l’ora terza del giorno, avvenne un gran terremoto e si diffuse un gradevole profumo tanto che, per la profusione del profumo tutti furono presi dal sonno, ad eccezione soltanto delle tre vergini. Le fece vegliare affinché testimoniassero sulla cura delle esequie di Maria madre del Signore e sulla gloria di lei. Ed ecco che improvvisamente si presentò sulle nuvole il Signore Gesù con una innumerevole moltitudine di angeli santi: entrò con Michele e Gabriele nella camera dove era Maria, mentre gli angeli inneggiavano standosene fuori della camera.
Quando il Salvatore entrò, trovò gli apostoli attorno a Maria e li salutò (T.R. 33). 
Maria allora aprì la bocca e benedì dicendo: “Ti benedico perché hai compiuto ciò che mi avevi promesso e non hai rattristato il mio spirito. Tu mi avevi promesso che non avresti permesso che gli angeli venissero presso l’anima mia, e che saresti venuto tu da lei; ed ecco che mi accade, Signore, secondo la tua parola. Chi sono io, misera, per essere giudicata degna di una tale gloria?”. 
Così dicendo portò a compimento la sua missione con il volto sorridente rivolto verso il Signore (T.R., 34). 
Il Signore l’abbracciò, prese la sua anima santa, la pose tra le mani di Michele, l’avvolse in pelli delle quali è impossibile manifestare la gloria. Noi apostoli abbiamo visto l’anima di Maria affidata alle mani di Michele in una perfetta forma umana, ad eccezione dei tratti di femmina o di maschio, senza altro all’infuori della somiglianza di ogni corpo, e uno splendore sette volte più grande. 
Nel vedere un’anima così splendente Pietro disse a Gesù: “Chi può avere vestimento così candido come Maria?”
E Gesù rispose: “O Pietro, tutti gli eletti sono così” (T.R., 35]. 
Intanto Gesù comandò a Pietro: 
“Proteggi accuratamente il corpo di Maria, mia dimora, ed esci dalla sinistra della città, troverai un
sepolcro, deponivi il corpo ed aspettate fino a quando vi parlerò” (T.R., 36). 


Pietro doveva guidare il corteo funebre dal Sion al Getsemani passando a sud del recinto del tempio erodiano.
Per non offendere nessuno, la palma fu messa sul feretro; gli apostoli caricarono sulle spalle il
lettuccio di Maria per portarlo al Getsemani. Pietro intonò l’inno: “Israele uscì dall’Egitto, alleluia!”(T.R., 37). 
 
Il Salvatore e gli angeli erano sulle nubi a una certa distanza davanti al lettuccio inneggiando
invisibili: si udiva soltanto la voce di una grande moltitudine, tanto che uscì fuori tutta Gerusalemme (T.R.,38). 
Quando i sommi sacerdoti udirono il frastuono e la voce degli inni ne furono turbati e
dissero: “Che è questo frastuono?”. Qualcuno rispose: “Maria uscì dal corpo e gli apostoli
cantano inni intorno a lei”. E subito Satana entrò in essi dicendo: “Alziamoci e usciamo.
Uccidiamo gli apostoli e bruciamo il corpo che portò quel seduttore”,

Ma gli assalitori furono colpiti da cecità ad eccezione di uno di essi, il gran sacerdote Iefonia, che arrivò a toccare il feretro con l’intenzione di rovesciarlo: lo toccò nel punto ove si trovava la palma: subito le sue mani si incollarono al lettuccio, furono troncate ai gomiti e rimasero sospese al lettuccio (T.R. 39). Solo per l’intercessione di Pietro, che fece fermare il feretro e suggerì a Iefonia di rivolgersi a Maria, poté essere salvo e, mediante dei rami di palma, quando salì in città, come gli aveva ordinato
Pietro, risanare quanti credettero. (T.R., 40-44). 


Deposta Maria nella cameretta nuova di una necropoli nella valle del Getsemani, gli apostoli se ne stettero ad aspettare, seduti davanti la porta della tomba la nuova venuta di Gesù, discorrendo tra di loro. Il soggetto era  la dottrina, la fede e molti altri. 
Ecco che giunse dai cieli il Signore Gesù Cristo con Michele e Gabriele; si sedette in mezzo a loro e disse a Paolo: “Paolo, mio prediletto, non rattristarti per il fatto che i miei apostoli non ti hanno rivelato i misteri gloriosi. Ad essi li ho rivelati in terra, a te li rivelerò nei cieli”.


Fece poi un segno a Michele con la voce propria degli angeli e scesero verso di lui le nubi; in ogni
nube c’erano mille angeli che si posero a cantare davanti al Salvatore. Il Signore disse a Michele di
innalzare il corpo di Maria su di una nube e trasferirlo in Paradiso. Quando il corpo fu innalzato, il
Signore disse agli apostoli di avvicinarsi a lui e saliti sulla nube cantavano inni con voce angelica: il
Signore comandò alle nubi di partire in direzione dell’Oriente verso la regione del paradiso. Giunti
nel paradiso deposero il corpo di Maria sotto l’albero della vita. Michele portò la di lei anima santa
che deposero nel suo corpo e così riebbe la vita (T.R., 45-46). Gli Apostoli videro in Paradiso che
due soli avevano il corpo: Gesù e Maria. 

Il sepolcro del Getsemani rimase vuoto.    



lunedì 12 agosto 2024

Un Dio che sbaglia è il nuovo Dio cattolico

                                                                               

Non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia,
la tua fedeltà e la tua grazia
mi proteggano sempre,
poiché mi circondano mali senza numero...
(Salmo 39)



Secondo i difensori del pansessualismo e del multiverso identitario della persona, stanziatisi in Vaticano, è evidente che Dio non sia infallibile, ma che lo sia  soltanto il Papa. Se un maschio si accorge in età prepubere di essere nel corpo sbagliato, qualcosa nel sacro dono della vita riconducibile per fede soltanto al Sommo Creatore, non ha funzionato. E se occorre la scienza dell'uomo per rimediare a un errore divino, Prometeo ha surclassato la divinità, battuta sul terreno della creazione.

Cosa implica l'esser figli e fratelli tutti di un Dio che sbaglia?

Che la perfezione non esiste, né in ambito terreno né trascendente. Un Dio  perfetto, secondo vetusta teologia, non è il nuovo Dio riplasmato dai cattolici progressisti: fallace, difettoso, simile all'uomo e nemmeno agli angeli.

Ci ritroviamo al punto in cui si trovarono i greci che architettarono un pantheon di dei ricolmi soprattutto di vizi umani.

Potremmo forse confessare i nostri peccati a un Dio imperfetto che ci ha creati imperfetti?

Certo che no!

Potremmo incorporare in noi la carne e il sangue di un Dio imperfetto?

Categoricamente no!

Ecco farsi avanti la soluzione ovvia che rifiuta il peccato originale: una chiesa dell' uomo per l'uomo ad una dimensione, perché la via soprannaturale è definitivamente cassata.

                                                                    ♱servo inutile♱


mercoledì 7 agosto 2024

L'ecumenismo è ateismo in salsa gesuitico-marxista

 


Mi meraviglio di voi! Dio vi ha chiamati a ricevere la sua grazia donata a voi per mezzo di Cristo, e voi gli voltate così presto le spalle per ascoltare un altro messaggio di salvezza! In realtà, un altro non c'è. Esistono solamente alcuni che vi confondono le idee. Essi vogliono cambiare il vangelo di Cristo. Ma sia maledetto chiunque vi annunzia una via di salvezza diversa da quella che io vi ho annunziata: anche se fossi io stesso o fosse un angelo venuto dal cielo.

(Galati 1,6-8)

I vari "Zuppi" - perché ahinoi! ce n'è più di uno - anzi, come sappiamo, è proprio lo spirito modernista che anima questi tempi a generare detti personaggi, hanno intrapreso la via ecumenica quale sostituzione della Tradizione cattolica al fine di sterilizzare ulteriormente le religioni abramitiche, sorte che già subì il giudaismo con la messa al bando degli haredin ortodossi e, forse, sorte simile toccherà all'islam tramite l'occidentalizzazione delle nuove generazioni.

Chiaramente l'osso più duro da spezzare è il cristianesimo visto che conosciamo bene gli attacchi e l'odio di cui viene fatto oggetto il Vangelo da almeno cinque secoli.

Gli strumenti di blasfemia assortita vanno dalla calunnia all'esaltazione delle spiritualità alla moda, vedi alla voce buddismo, con tutto il corredo di groupies affascinate dalle putride acque del Gange.

Di fatto, nel new brave world, non deve esserci spazio per il libero arbitrio ma soltanto per l'omologazione in stile sovietico o cinese che porterà all'abolizione di ogni differenza sessuale, culturale, linguistica e financo gastronomica. Il tutto garantito dalla tecnica che svolgerà il ruolo di controllore pan-ottico.

Il tentativo di far passare l'ateismo in salsa marxista per ecumenismo altro non è se non "trasposizione semantica", per dirla con le parole di Romano Amerio.

Preghiamo incessantemente per la Chiesa, per i sacerdoti devoti e per noi tutti.

                                                          Marcusenor 



lunedì 5 agosto 2024

L'infinita noia di chi sgoverna il mondo


Vivendo nella grande guerra dell'ignoranza,
a mali tanto grandi danno il nome di pace.
Celebrando riti di iniziazione infanticidi o misteri occulti
o banchetti orgiastici secondo strane usanze,
non conservano puri né la vita né il matrimonio,
ma uno uccide l'altro a tradimento o l'affligge con l'adulterio.
Tutto vi è mescolato:
sangue e omicidio, furto e inganno,
corruzione, slealtà, tumulto, spergiuro,
sconcerto dei buoni, dimenticanza dei favori,
corruzione di anime, perversione sessuale,
disordini nei matrimoni, adulterio e impudicizia.
L'adorazione di idoli innominabili
è principio, causa e culmine di ogni male.
Infatti coloro che sono idolatri
vanno fuori di sé nelle orge o profetizzano cose false
o vivono da iniqui o spergiurano con facilità.
Ponendo fiducia in idoli inanimati,
non si aspettano un castigo per aver giurato il falso.
Ma, per l'uno e per l'altro motivo, li raggiungerà la giustizia.

 (Sapienza 14,21-30)


Questo immenso circo Barnum, la società dello spettacolo, sforna continuamente personaggi di carta da deretano.

Durano giusto il tempo di una tirata di sciacquone, giù nella cloaca maxima dove finiscono le scorie di storie radioattive che il potere ci ammannisce.

La noia dei potenti della terra richiede dosi sempre più massicce di devianza sociale, perversione, violenza, carneficina, stregoneria, satanismo, scontri tra opposte fazioni da finanziare entrambe, in misura diversa, a seconda del risultato ch'essi desiderano ottenere per il loro sollazzo.

I numeri di acrobazia del disgusto sono sempre meno sofisticati, decisamente pacchiani.

Non occorrono trucchi per ingannare, occorre turbare, schifare, violentemente dissacrare.

                                                            ♱servo inutile♱





domenica 4 agosto 2024

Un cattolico dialogante è un cattolico morto



                                   

Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo

(Giovanni 6, 51)

Il Cristo di una chiacchierata al chiaro di luna in una notte di mezza estate è un'invenzione sinodale.

Lui venne come spada per dividere e talmente divise che ai piedi della croce restarono  le tre Marie e Giovanni.

Oggi, ai piedi della medesima croce, quanti resistono al male?

I cattolici sono esserini senza fede e senza apologia, mutano costantemente, irenici ed ecumenici per impedire, con garbo e sottomissione, che lo facciano tutti gli altri - atei, massoni, eretici e sacrileghi - perché la messa è una santa cena, una semplice cronaca di una morte annunciata e l'ostia un pane benedetto brandizzato JHS.

La Chiesa pacificante ha cacciato quella militante, vergognandosene istericamente e in questa nuova veste lavata nell'esangue correttezza religiosa rigonfia di rispetto umano e non divino, il martirio non è più possibile e nemmeno ricercato, uno spreco di sacrificio riconfigurabile in modalità tolleranza.

                                                             ♱servo inutile♱







lunedì 29 luglio 2024

GOLEMPIADI


E intinto il boccone, lo diede a Giuda Iscariota, figlio di Simone. Or dopo quel boccone, Satana entrò in lui. Allora Gesù gli disse: «Quel che fai, fallo presto!».

(Giovanni 13: 26-27)


L'informe è stato servito con fauni celesti su piatti dionisiaci e corpi riplasmati dalla fluidità di genere in un simulacro multicolor da ultima cena leonardesca... tanto per non ribadire l'ennesimo postcristiano oltraggio kitsch, sbiadito in pop-art, di cui non si sentiva il bisogno impellente  da latrina, surrogato  di un cesso di Duchamp. 

Cosa c'è di scandaloso?

Nulla. 

L'entropia avanza, il logos si ritira all'ombra di scarsi neuroni.

Le società transnazionali si vendono  al transumano investimento lucroso transumante negli arcobaleni pascoli delle olimpiadi, i cui simbolici cerchi  diverranno bianchi per non incorrere negli strali antirazzisti.

                                                                     ♱servo inutile♱


domenica 28 luglio 2024

CRISTO EVIRATO


Per ironia, la cattolica CEI, è acronimo del sistema di punteggio sull'inclusione LGBTQ+ al quale sembra che anch'essa si sia sottoposta negli ultimi anni: Corporate Equality Index.

Coincidenze sinistre?

No! Si tratta del processo di devirilizzazione del cristianesimo, l'evirazione dell'Adam non kadmon.

                                                                 ♱servo inutile♱




martedì 16 luglio 2024

CROOKS = TRUFFATORI


Saluto del Rotfrontkämpferbund


Chi ha truffato chi?

Questi omen nomen scelti dal potere occulto per compiere fatti e misfatti.

Non finirà l'inganno, sino a  quando un'enorme croce luminosa verrà osservata da ogni direzione, campeggiare nel cielo.

Ma si affretteranno a dire, i truffatori, di non guardare in alto... Don't Look Up!

                                                              ♱servo inutile♱ 



mercoledì 10 luglio 2024

La Croce è la cruna dell'ago


In questa epoca di divorzio, si divorzia con la
stessa facilità dalle cose. I frigo sono in-
tercambiabili. E la casa stessa, se non è altro
che un assemblaggio. E la donna. E la religio-
ne. E il partito. Non si può nemmeno essere in-
fedeli: a cosa si sarebbe infedeli? Lontano da
dove e infedeli a che cosa?

(Lettera al generale X di Antoine de Saint-Exupéry)


Avvengono certi simposi in questa chiesa naufraga, incontri dove chi non crede alla funzione salvifica dei patimenti del Cristo sulla Croce, impone il suo pensiero ateo e gioioso sulla conquista della felicità.

In questi rassemblement, meglio definibili come ammucchiate, più teste vi sono, pìù i cervelli si restringono.

Il desiderio assoluto di godimento si combina inestricabilmente con l'abuso di quei mezzi e sostanze che alla lunga provocano sofferenze indicibili.

                                                                    ♱servo inutile♱ 


giovedì 27 giugno 2024

L'Occidente è un'infezione mortale




La sua casa è la via del soggiorno dei morti,
la strada che scende in grembo alla morte.
(Proverbi   7, 27)


Il cadavere dell'Occidente è stato lanciato con i suoi germi e parassiti oltre le staccionate, le mura, le leggi, la morale, la tradizione, il suolo e il sangue.

I pozzi sono stati inquinati e tutto acquisisce afrore di decomposizione.

Non c'è razza che ha contatto con la nostra verminosa devastazione fisica, mentale, spirituale ed etica, non soccomba.

L'Occidente è il vero buco nero che tutto inghiotte, il pasto nudo scaldato al microonde, l'affitto breve per soddisfare un'ingordigia di simulacri dopo un'imposta anoressia da privazione della realtà.

 ♱servo inutile♱


martedì 25 giugno 2024

Il potere dei senza potere


Il poco del giusto è cosa migliore
dell'abbondanza degli empi.
(Salmo 37, 16-17)

Pregare nella mia stanza, davanti al mio altare, con rispetto e umiltà, per amore di Gesù e sotto la protezione di tutta la Corte Celeste, è il potere di un senza potere.

Colloquiare interiormente con Lui e rigettare il male personale e morale, è il potere di un senza potere.

Agire come un morto al mondo mosso dalla Divina Volontà che sola ti rende vivo, è il potere di un senza potere.

Non avere nulla, non sperare nulla, non desiderare nulla, nemmeno la felicità in questa vita e farsi stelo verde che in un attimo appassisce aspirando solo ai beni spirituali, è il potere di un senza potere.

Al superuomo contrapporre l'ecce homo, è il potere di un senza potere.

                                                                          ♱servo inutile♱ 



domenica 23 giugno 2024

Accadimenti inquietanti richiedono spiegazioni illogiche




Il demonio semina zizzania, le recenti vicissitudini di cronaca nera, al di là delle solite strumentalizzazioni socio politiche, raccontano lo svolgersi di fatti inspiegabili razionalmente e secondo leggi di natura. Voli da cavalcavia e ponti, strane "amnesie" o malori che svaniscono attimi dopo gli accadimenti. Ripeto, vicende derubricate a mera cronaca, in questa disorientata epoca, totalmente preda di istinti e desideri, che non vuole volgere lo sguardo al cielo o agli inferi. 

La tragedia del bus precipitato dal cavalcavia sembra aver trovato "una" soluzione terrena; lo sterzo, sventolano trionfanti i periti. Il maledetto sterzo che si rompe in un rettilineo e il bus che precipita pressoché da fermo nell'unico punto dove era interrotta la barriera metallica, con autista constatato perfettamente lucido e in grado di frenare il mezzo. Tragiche fatalità sentenziano gli scienziati; inspiegabile l'usura abnorme di un mezzo con soli diciassettemila chilometri di strada, pur accertando la conformità dei materiali utilizzati nell'assemblaggio del veicolo. 

La giustizia degli uomini esige spiegazioni meccaniche, fisiche, deve giustificare fatti con l'ingiustificabile. Tutto pur di non ammettere la nostra limitata capacità di comprensione dei fenomeni. Comprensione tutta umana e incosciente delle lotte spirituali e anche fisiche che si combattono quotidianamente accanto alle nostre anime e ai nostri corpi (ricordiamo gli agoni notturni di San Pio da Pietralcina con il demonio nella piccola cella del convento di San Giovanni Rotondo). 

Espiazioni e castighi per noi inconcepibili e inspiegabili, accadimenti inquietanti che dovrebbero ricollocarci nella giusta gerarchia della creazione, ovvero creature privilegiate e definite, limitate nel deposito della conoscenza e nel potere di informare la materia. Tutto ciò ci viene ricordato nella potente immagine del Patriarca di Venezia accorso pochi minuti dopo lo schianto di Mestre a benedire con urgenza le povere anime. Gesto che, ricordiamolo, va molto al di là di mera formalità e soprattutto in questi miseri tempi atei, assume nella sua indifferibilità ancora più pregnanza spirituale.

                                                   Marcusenor 



 

Vorrei... un Dio più sostenibile

                                                   Che cosa sono io senza di Te se non la guida di me stesso verso l’abisso. (S.Agostino - C...