lunedì 29 luglio 2024

GOLEMPIADI


E intinto il boccone, lo diede a Giuda Iscariota, figlio di Simone. Or dopo quel boccone, Satana entrò in lui. Allora Gesù gli disse: «Quel che fai, fallo presto!».

(Giovanni 13: 26-27)


L'informe è stato servito con fauni celesti su piatti dionisiaci e corpi riplasmati dalla fluidità di genere in un simulacro multicolor da ultima cena leonardesca... tanto per non ribadire l'ennesimo postcristiano oltraggio kitsch, sbiadito in pop-art, di cui non si sentiva il bisogno impellente  da latrina, surrogato  di un cesso di Duchamp. 

Cosa c'è di scandaloso?

Nulla. 

L'entropia avanza, il logos si ritira all'ombra di scarsi neuroni.

Le società transnazionali si vendono  al transumano investimento lucroso transumante negli arcobaleni pascoli delle olimpiadi, i cui simbolici cerchi  diverranno bianchi per non incorrere negli strali antirazzisti.

                                                                     ♱servo inutile♱


domenica 28 luglio 2024

CRISTO EVIRATO


Per ironia, la cattolica CEI, è acronimo del sistema di punteggio sull'inclusione LGBTQ+ al quale sembra che anch'essa si sia sottoposta negli ultimi anni: Corporate Equality Index.

Coincidenze sinistre?

No! Si tratta del processo di devirilizzazione del cristianesimo, l'evirazione dell'Adam non kadmon.

                                                                 ♱servo inutile♱




martedì 16 luglio 2024

CROOKS = TRUFFATORI


Saluto del Rotfrontkämpferbund


Chi ha truffato chi?

Questi omen nomen scelti dal potere occulto per compiere fatti e misfatti.

Non finirà l'inganno, sino a  quando un'enorme croce luminosa verrà osservata da ogni direzione, campeggiare nel cielo.

Ma si affretteranno a dire, i truffatori, di non guardare in alto... Don't Look Up!

                                                              ♱servo inutile♱ 



mercoledì 10 luglio 2024

La Croce è la cruna dell'ago


In questa epoca di divorzio, si divorzia con la
stessa facilità dalle cose. I frigo sono in-
tercambiabili. E la casa stessa, se non è altro
che un assemblaggio. E la donna. E la religio-
ne. E il partito. Non si può nemmeno essere in-
fedeli: a cosa si sarebbe infedeli? Lontano da
dove e infedeli a che cosa?

(Lettera al generale X di Antoine de Saint-Exupéry)


Avvengono certi simposi in questa chiesa naufraga, incontri dove chi non crede alla funzione salvifica dei patimenti del Cristo sulla Croce, impone il suo pensiero ateo e gioioso sulla conquista della felicità.

In questi rassemblement, meglio definibili come ammucchiate, più teste vi sono, pìù i cervelli si restringono.

Il desiderio assoluto di godimento si combina inestricabilmente con l'abuso di quei mezzi e sostanze che alla lunga provocano sofferenze indicibili.

                                                                    ♱servo inutile♱ 


giovedì 27 giugno 2024

L'Occidente è un'infezione mortale




La sua casa è la via del soggiorno dei morti,
la strada che scende in grembo alla morte.
(Proverbi   7, 27)


Il cadavere dell'Occidente è stato lanciato con i suoi germi e parassiti oltre le staccionate, le mura, le leggi, la morale, la tradizione, il suolo e il sangue.

I pozzi sono stati inquinati e tutto acquisisce afrore di decomposizione.

Non c'è razza che ha contatto con la nostra verminosa devastazione fisica, mentale, spirituale ed etica, non soccomba.

L'Occidente è il vero buco nero che tutto inghiotte, il pasto nudo scaldato al microonde, l'affitto breve per soddisfare un'ingordigia di simulacri dopo un'imposta anoressia da privazione della realtà.

 ♱servo inutile♱


martedì 25 giugno 2024

Il potere dei senza potere


Il poco del giusto è cosa migliore
dell'abbondanza degli empi.
(Salmo 37, 16-17)

Pregare nella mia stanza, davanti al mio altare, con rispetto e umiltà, per amore di Gesù e sotto la protezione di tutta la Corte Celeste, è il potere di un senza potere.

Colloquiare interiormente con Lui e rigettare il male personale e morale, è il potere di un senza potere.

Agire come un morto al mondo mosso dalla Divina Volontà che sola ti rende vivo, è il potere di un senza potere.

Non avere nulla, non sperare nulla, non desiderare nulla, nemmeno la felicità in questa vita e farsi stelo verde che in un attimo appassisce aspirando solo ai beni spirituali, è il potere di un senza potere.

Al superuomo contrapporre l'ecce homo, è il potere di un senza potere.

                                                                          ♱servo inutile♱ 



domenica 23 giugno 2024

Accadimenti inquietanti richiedono spiegazioni illogiche




Il demonio semina zizzania, le recenti vicissitudini di cronaca nera, al di là delle solite strumentalizzazioni socio politiche, raccontano lo svolgersi di fatti inspiegabili razionalmente e secondo leggi di natura. Voli da cavalcavia e ponti, strane "amnesie" o malori che svaniscono attimi dopo gli accadimenti. Ripeto, vicende derubricate a mera cronaca, in questa disorientata epoca, totalmente preda di istinti e desideri, che non vuole volgere lo sguardo al cielo o agli inferi. 

La tragedia del bus precipitato dal cavalcavia sembra aver trovato "una" soluzione terrena; lo sterzo, sventolano trionfanti i periti. Il maledetto sterzo che si rompe in un rettilineo e il bus che precipita pressoché da fermo nell'unico punto dove era interrotta la barriera metallica, con autista constatato perfettamente lucido e in grado di frenare il mezzo. Tragiche fatalità sentenziano gli scienziati; inspiegabile l'usura abnorme di un mezzo con soli diciassettemila chilometri di strada, pur accertando la conformità dei materiali utilizzati nell'assemblaggio del veicolo. 

La giustizia degli uomini esige spiegazioni meccaniche, fisiche, deve giustificare fatti con l'ingiustificabile. Tutto pur di non ammettere la nostra limitata capacità di comprensione dei fenomeni. Comprensione tutta umana e incosciente delle lotte spirituali e anche fisiche che si combattono quotidianamente accanto alle nostre anime e ai nostri corpi (ricordiamo gli agoni notturni di San Pio da Pietralcina con il demonio nella piccola cella del convento di San Giovanni Rotondo). 

Espiazioni e castighi per noi inconcepibili e inspiegabili, accadimenti inquietanti che dovrebbero ricollocarci nella giusta gerarchia della creazione, ovvero creature privilegiate e definite, limitate nel deposito della conoscenza e nel potere di informare la materia. Tutto ciò ci viene ricordato nella potente immagine del Patriarca di Venezia accorso pochi minuti dopo lo schianto di Mestre a benedire con urgenza le povere anime. Gesto che, ricordiamolo, va molto al di là di mera formalità e soprattutto in questi miseri tempi atei, assume nella sua indifferibilità ancora più pregnanza spirituale.

                                                   Marcusenor 



 

lunedì 27 maggio 2024

Non lotto più e nemmeno sopravvivo


Muore anche il segreto confessionale

Pregare nel cuore della notte, nel silenzio di un covo di serpi sparite nei loro giacigli umidi fino allo spuntare del domani, ridicolmente identico a ieri, profezia di un dopodomani senza terremoti di coscienza.

Essere nel non essere un collezionista di insuccessi, di uscite in contromano, non strategiche, semplicemente... fughe.

Nei vecchi confessionali, i più cupi, con grate e tendine, inginocchiarsi sapendo che dall'altra parte non si siederà nessuno, resterà un vuoto di ascolto, di consiglio, di assoluzione, di benedizione. 

In quelli nuovi, luminosi, tutto vetro, senza rispetto per il minimo pudore, ci si da del tu per un' ibrida riconciliazione  un po' luterana, quasi socialista.

Nessuno sarà scontetato, promossi tutti alla misericordia, tutti protetti dagli strali della giustizia divina, coccolati da un'indulgenza perenne.

Vorrei sentir parlare di colpe, contrizione, penitenze e perdono. 

Bramo il sacro e il timor di Dio, non posso evitare di sporcarmi di vita e nemmeno posso rifiutare di essere lavato dal sangue di Cristo, dopo una notte insonne annegata in un profluvio di lacrime per aver offeso il mio Signore.

                                                                          ♱servo inutile♱


mercoledì 22 maggio 2024

Musica per far vibrare l'anima








Quando si parla di musica liturgica cristiana nell’ambito della messa tradizionale, si finisce con l’intendere esclusivamente la codifica rituale apportata da Papa Gregorio Magno; risultato più che altro di un lungo processo di elaborazione e vaglio di prassi musicali già in essere nel mondo cristiano. Per questo è opportuno parlare di una musica che, nelle sue diverse evoluzioni, ha solcato molti secoli, diffondendosi e configurandosi quale espressione di particolarismi locali in oriente e in occidente, conservando intatti gli stilemi caratteristici del sistema cosiddetto “modale”.

Il sistema musicale basato sui “modi” è dalla notte dei tempi il metodo impiegato in tutte le culture
tradizionali poiché risultato di una musicalità naturale, geneticamente disegnata e strutturata per far
vibrare le più intime e profonde esigenze mistiche dell’uomo.

L’andamento caratteristico del sistema modale, basato sull’utilizzo di microtoni e sequenze melodiche
caleidoscopiche oltre alla raffinata ricchezza delle possibilità intervallari, conferisce un risultato che
all’orecchio contemporaneo può apparire “esotico” o “arcaico”, ma nei fatti perfettamente funzionale alle esigenze del testo sacro.
Per queste ragioni la trattazione musicale pre gregoriana, che animò per secoli le liturgie cristiane di oriente e di occidente, consente di comprendere le atmosfere che animavano le antiche pratiche rituali.
In quest’occasione ci soffermeremo sulle peculiarità della musica nell’antica chiesa romana e sul canto
utilizzato nel rito ambrosiano.

Il tratto comune che salta subito all’orecchio è l’ampio utilizzo dell’antifona e del responsorio, nella
caratteristica alternanza tra gruppi di vocalisti o solisti e nella ripetizione o nella risposta delle varie parti del brano liturgico eseguito.
Pratiche che, per la struttura speculare di molti salmi ebraici, inequivocabilmente riportano la loro origine nell’antica prassi musicale del canto sinagogale.
In tal senso è opportuno evidenziare come nelle usanze della musica tradizionale sacra la struttura musicale e il canto siano inseparabili dai componimenti poetici ispirati dalla lettura testuale.
Come detto, gli andamenti musicali armonici e melismatici del sistema modale consentono di esplorare
vibrazioni e frequenze – altrimenti impossibili nella concezione musicale moderna – necessarie per elevare lo spirito e la concentrazione del fedele durante la preghiera.

Questi metodi furono introdotti nella chiesa latina da Sant’Ambrogio (340-397), Vescovo di Milano, autore di raccolte di canti liturgici – per lo più inni – finalizzate al maggiore coinvolgimento dei credenti durante la celebrazione.
Ampia ne fu la diffusione in tutto il mondo cristiano, seppur con peculiarità proprie di ogni area culturale e geografica, tuttavia con l’ascesa al potere della dinastia carolingia la musica divenne sempre più “gregoriana” favorendo così un progressivo processo di distacco dall’utilizzo di tendenze “orientali” fino alla definitiva scomparsa di queste consuetudini intorno al XIII secolo.

                                                        Marcusenor 



domenica 21 aprile 2024

Non è mai esistito un diritto alla crocifissione


Mi sono messo ad andare in chiesa, senza credere, trovandomi bene soltanto lì e passando lunghe ore a ripetere questa strana preghiera: Mio Dio, se esisti, fatti conoscere.

Gesù ha talmente scelto l'ultimo posto tra gli uomini, che nessuno potrà mai strapparglielo.

Se la vita contemplativa fosse possibile soltanto dietro le spesse mura di un convento, dovremmo per giustizia regalare a ogni umile lavoratore un convento, dal momento che è costretto a vivere nel chiasso della città per guadagnarsi il pane

-  Charles de Foucauld -


L'aver crocifisso un Dio fattosi carne e sangue per la nostra redenzione, non era richiesto.

Il diritto di annientare quella storia, anzi storiella, è ormai inalienabile e questa sua letale caratteristica di irriducibilità blasfema sta ormai intaccando gli altari cattolici.

Altari sui quali, a breve, si derubricherà il pane e il vino a semplice frutto del lavoro meccanizzato dell'uomo, memoriale culinario, inclusivo diritto eucaristico senza se e senza ma, scevro dagli impacci sacramentali che lo legavano al pentimento e alla riconciliazione con il Padre.

Non più sacrificio, Golgota, soltanto un esigente gustare azzimo per sentirsi a posto con il sè, per non essere diversi; si ritorna seduti dopo l'amen, ingrati dallo sguardo fiero, disallineati da una fastidiosa coscienza, strangolata chissà in quale triste giorno del passato... solo per mantenere in vita un ingombrante orgoglio autogestito.

                                                                       ♱servo inutile♱



lunedì 15 aprile 2024

Cercasi conversioni!!!

 

In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli.

Nella foto: Bree Solstad (ex pornodiva) come una bambina alla prima comunione

O come Santa Maria Egiziaca, la bella meretrice che visse in penitenza ed espiazione quarantasette anni nel deserto, protetta dalla SS. Vergine Maria che la istruì sul divino e la preghiera; in seguito, prese una sola SS. Ostia da un santo e umilissimo eremita, Padre Zosimo, per poi morire in grazia di Dio.

«Questi 5 secondi rimarranno per sempre impressi nel mio cuore, nella mia mente e nella mia anima. E’ il momento più bello della mia vita. La mia vita è cambiata così tanto in meglio durante questi ultimi mesi, ma impallidisce in confronto a quanto questo momento in cui ho ricevuto la mia prima Eucaristia mi ha trasformato in modo.»

                                                                 ♱servo inutile♱





venerdì 12 aprile 2024

La Chiesa Sinodale è un gruppo di facilitatori... del male

 


È opportuno dunque che nelle parrocchie – e nelle case dei parrocchiani – sorgano più spazi di ascolto, per mostrare in questo modo sfaccettature e originalità all’ombra dei campanili e toccando diversi interessi e tematiche dell’area sociale ed ecclesiale.


Provate a recarvi in una parrocchia dove ad attendervi vi sono i fantomatici Facilitatori, coloro che ascoltano la tua storia lacrimevole e ti offrono gratis consigli tra fede e contemporaneità secondo il più genuino spirito onninclusivo della Chiesa Sinodale che ha sostituito quella Cattolica di Cristo.

Cercate e non troverete, pur attenendovi ai ristrettissimi orari dell'ufficio parrocchiale all'ombra dei campanili, che un'eclissi totale del sacro nel pieno abbaglio delle tenebre laiciste.

                                                              ♱servo inutile♱

 

sabato 6 aprile 2024

Ofitiche tentazioni

 

Or il serpente era il più astuto di tutte le fiere dei campi

(Genesi 3, 1)


L'intelligenza - presunta tale - artificiale riproduce gli stilemi del pensiero empirista, tanto caro ai philosophe e agli inglesi di fine seicento. 

martedì 2 aprile 2024

IL SUONO DEL SIMANDRON


Uomini e animali, grandi e piccoli, non gustino nulla, non pascolino, non bevano acqua. Uomini e bestie si coprano di sacco e si invochi Dio con tutte le forze; ognuno si converta dalla sua condotta malvagia e dalla violenza che è nelle sue mani. Chi sa che Dio non cambi, si impietosisca, deponga il suo ardente sdegno sì che noi non moriamo?

(Giona 3, 7-9)


Ora che la Pasqua è terminata, quella del memoriale, resta l'eterna Croce che sovrasta il mondo che ruota esausto sul cardine della servitù a Satana.

I melliflui che bramano la misericordia di Dio senza impegno, senza cooperazione alla salvezza, si sono disfatti di quel sacro legno e peccano, peccano forte come gli eresiarchi stanno loro insegnando fin dal giorno successivo alla Resurrezione.

Il simandron viene picchiato con il martello: è l'ora del pentimento, dell'espiazione, della riparazione.

Quale comportamento assumeremo d'ora in poi, come i sodomiti o i niniviti?

                                                                    ♱servo inutile♱



domenica 31 marzo 2024

RESURREZIONE


 

Maria di Magdala stava all’esterno, vicino al sepolcro e piangeva. 
Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù.
Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove l’hanno posto». Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù.
Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l’hai portato via tu, dimmi dove l’hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» – che significa: «Maestro!». Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: «Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro».
Maria di Màgdala andò ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto.

(Giovanni 20, 1-18)



venerdì 29 marzo 2024

domenica 24 marzo 2024

Prima che una frenesia da bunker s'impossessi di tuo cognato


In un bunker antiatomico non possono che coabitare pazzi furiosi.

(anonimo schizofrenico)

Invadono i socialmedia esperti in sopravvivenza da olocausto nucleare.

Uniti  ai loro followers che seguivano le lezioni di fisica da remoto, causa virus - o non le seguivano affatto perché si dilettavano in demenziali tiktok o in lunghe sedute d'impenitente onanismo - una fine al plutonio, all'uranio o ai neutroni, ne farà  un qualche orrore di decomposizione variabile da un flash negativo sul cemento a una cosa strisciante, ricoperta di cascami di carni rosolate, irradiate, macellate, frollate e alquanto maleodoranti.

Lo street food è servito, cannibali di sto' fungo atomico.

Tra pizzovori amanti della bufala, conoscenti e parenti, colleghi e mercanti, s'odono sparate da killer tajiki e  si palesano coach della lenza, della lama, del veleno e dell'antidoto, del rotore magnetico  perpetuo, del persempre coglione inavveduto, inavvertito dall'ascoltatore reverente alla lectio magistralis in cialtrotecnologia assortita ca' pummarola n'coppa.

Qualcuno li recluti e li sbatta sulla riva destra del Dnepr!!!   

                                                                ♱servo inutile♱



sabato 23 marzo 2024

Ha stato P

Caifa confitto a terra nella bolgia degli ipocriti

Voi non capite nulla e non considerate come sia meglio che muoia un solo uomo per il popolo e non perisca la nazione intera.

(Giovanni 11, 47-49)


Su questi Kinžal che nessuna contraerea può intercettare, scende un'isteria bellica votata all'estinzione dell'umano strisciare sulle rughe della Terra.

Da operazione speciale contro quel giudeo che sale a Gerusalemme sull'asinello, il sinedrio, la Sinagoga di Satana, vota per una guerra di sterminio vera e propria. Una condanna a morte, una crocifissione per interposto "potere", un traditore, una talpa all'ultima cena. Ognuno sarà ripagato per il servigio reso alla demo(no)crazia. Ma bisognerà pur accusare qualcuno o che nessuno sveli il mandante del deicidio, dell'omicidio giusto del despota: il governatore degli occupanti, il boia, Giuda, l'antisemitismo, il popolo credulone, le trame della sedizione barabbesca contro il nuovo ordine infernale.

♱servo inutile♱ 




giovedì 21 marzo 2024

La mia anima è turbata




Ora l'anima mia è turbata; e che devo dire? Padre, salvami da quest'ora? Ma per questo sono giunto a quest'ora.

(Gv 12,27).


Vivere alla fine dei tempi, sull'orizzonte degli eventi, la linea del tempo dilatato, il polso dell'esistenza che non batte, demolizione incontrollata, scure alla radice di un'ontologia umana.

Tra led e plastiche riciclate essere anemie vaganti, dissanguate dal vampirismo tecnoimbecille, scomposti in ripetizioni nervose, ridursi a frattali di algo-ritmi... diteggiature metronomiche dolenti.

Un clonato di vomito è l'uomo.

                                                                        ♱servo inutile♱ 


                   



 

Vorrei... un Dio più sostenibile

                                                   Che cosa sono io senza di Te se non la guida di me stesso verso l’abisso. (S.Agostino - C...