domenica 8 giugno 2025

Gran fritto di maranza


“Sai, mi sveglio e tutto ciò che conosco viene venduto o demolito, o preso da gente che non mi piace.”

(Riff.)


Ci spacciano le tracontanti attività criminali delle risorse multicolor di seconda o terza generazione, come la sceneggiatura di West Side Story.

Se non ci cascano gli ultras del Verona, dovremmo farlo noi?

Ma il DASPO funziona solo per questi ultimi e per Puzzer; d'altronde, peggio di loro solo gli italiani, secondo vulgata antifa(tica).

                                                           ♱sepolcrosbianchettato♱




mercoledì 4 giugno 2025

FANTAEUTANASIA

  

Una nuova vita vi attende nelle colonie Extra-Mondo. 

Un' opportunità per ricominciare in un Eldorado di nuove occasioni e di avventure.

(P.Dick)


martedì 3 giugno 2025

CROLLO, BOOM E ALLERTA, parole magiche che...

 



... inducono sciami di imbecilli, inesperti, curiosi, annoiati, bombati, strafatti, rifatti, sessuati e asessuati, assicurati e asseverati, a scrollare sui devices, per ore, alla ricerca del sensazionale di qualunque natura sia - meteorologica, geosismica, bellica, finanziaria, sportiva, gossippara, turistica, ludica e soprattutto narcisista - sfidando millenni di evoluzione cerebrale, appiattendo le proprie sinapsi in un collettivo orizzonte dei dementi muniti dell'indispensabile kit di soppravvivenza della durata di 72 ore che almeno a Napoli, durante i recenti apocalittici festeggiamenti scudettari, poteva servire.

                                                                        ♱servoinutile♱





sabato 31 maggio 2025

BECCATEVI IL 2 GIUGNO!

In vacanza... ovviamente.

  


In questa bottega si fabbrica la demo-no-crazia


L'Italia è una Repubblica fondata sui cognati

(Mauro Coruzzi)

giovedì 29 maggio 2025

Viva i nonni renitenti ad abbracciare il wokenismo de noantri!



Chi sono i veri nemici dell'occidente? A cosa aspirano i dissolutori dell'antico ordine, i volonterosi carnefici della legge naturale, del dritto che non è e non sarà mai il rovescio? 

Un quotidiano veneto titola a caratteri cubitali:

"NONNO INSULTA RAGAZZINO DI COLORE A SCUOLA DAVANTI AL NIPOTINO!!!". 

Come sempre accade, la realtà, se non totalmente plasmata nella logica dello storytelling, è quanto meno artatamente deformata a favore dello spirito mefistofelico che aleggia inquietante in questo scorcio di secolo.

Ciò che si vuole intendere con questo conato da fogliettanti di bassa lega è il disgustoso tentativo di far passare la solita calunnia dell'inveterato razzismo incistato nella nostra società; in questo caso l'accusa colpisce la categoria dei nonni, rei di essere forse gli ultimi renitenti ad abbracciare le dottrine woke, black live matter e il melting pot tanto cari agli apprendisti stregoni dell'editing etnoantropologico.

E' chiaro il nauseabondo tentativo di demonizzare una precisa categoria sociale, senza neppure prendersi la briga di approfondire il fatto, sentire tutte le campane e magari, nel dubbio, sospendere giudizi che pare non vedessero l'ora di proclamare come definitivi.

L'operazione è subdola, raffinata, sottilmente perversa e non va sottovalutata - grave errore sottovalutare il "nemico" - certamente ispirata dal sopra citato spirito che ricordiamo essere "parte di quella possanza che eternamente vuole il male" ma suo malgrado si trova eternamente ad operare per il bene.

                                                 Marcusenor

lunedì 26 maggio 2025

Un blob ontologico



Non solo si è interrotto il "sapere", sia quello manuale che quello intellettuale, che entro mezzo secolo non si trasmetterà più, si è spezzato l'individuo che doveva essere per "natura" indivisibile, trasformandolo in un blob ontologico, in un accumulo compulsivo di app.

                                                                          ♱servoinutile♱




mercoledì 21 maggio 2025

FAR FINTA DI ESSERE ETERNI VS MEMENTO MORI



Ecco, l'uomo è diventato come un dio che ha la conoscenza di tutto. Ora bisogna proibirgli di raggiungere anche l'albero della vita: non ne mangerà e così non vivrà per sempre.


Una lunga lista di ominicchi e femminicchie ai vertici della società finge di aver chiuso i conti con sorella morte.

Nulla di nuovo, certo, tutto già detto e scritto, ma la tentazione di essere eterni o immaginare imperi che si perpetueranno almeno per mille anni, non cessa malgrado le sonore legnate che la storia ha inflitto alla superbia umana.

Quei continui aggiustamenti di tiro di cui ci ha parlato in era covid Gotti Tedeschi, correzioni di rotta delle élites atte a sfoltire l'umanità, sono partorite dalle menti malate di chi si crede detentore dei mezzi tecnologici per eternarsi, immaginandosi facente parte di una casta di supereroi da fumetto.

Il sogno di trasferire memoria e coscienza da un corpo all'altro, o da uno biologico ad uno sintetico, non si realizzerà, perché esiste, nei recessi del DNA, un tempo denominato spazzatura, ora riconosciuto come lo scrigno supersegreto delle funzioni criptate dalla vita, una serie indecifrabile di proteine, forse milioni di blocchi di sicurezza, a difesa dell'albero della vita.

                                                                ♱servoinutile♱




venerdì 16 maggio 2025

Tra il Big Bang e il Tik Tok

 


Si parlava sempre meno, quasi un rabbercio di strangolamenti gutturali annegati in devastanti suonerie,

in sommerse vibrazioni tra le patte e i tasconi. 

Non era modernità, progresso, prometeico traguardo di ladri di gas naturale.

Nemmeno si poteva definire la fine del linguaggio costruito secondo analisi del discorso, tanto improvvisa giunse dalle steppe siderali del nichilismo acefalo, narcisista, ignorante e sufficientemente goffo e contorsionista d’avvinghiarsi, ofide attentatore dell'esofago, a cinture di pantaloni e di automobili a basse emissioni.

Il cucinare per vie deserte, brulicanti di umanoidi, si faceva cultura di masse ammassate nei sottofondi imperiali impregnati di vaneggiamenti pubblicitari, di aeriformi fritture miste, contaminazioni vegetali, carnali crudi tagli al sangue e minutaglie al vapore.

Mangiare, divertirsi, crepare in pace e in guerra  bastava ad esprimere l’insondabile nelle budella, il contorno di anime impanate per una fagia illimitata al tritar di denti sotto vermiglie gengiviti e bombe al fosforo bianco.

Un irrefrenabile desiderio di uranio impoverito, di tramonto di civiltà, di festa continua malgrado il tracollo planetario, della stessa cromatura delle infezioni barbariche, non poteva esser meno disgustoso e indigesto di un mukbang, quanto virtualmente mefitico, deprivato di metafisico.

Un’aspersione di droni, missili ipersonici e metabisolfiti garantiva che le informazioni fossero vere e false contemporaneamente, per una sana e inconsapevole dissociazione cognitiva e gastroenterica.

Contro ogni previsione di antichi vati della fantascienza, contro ogni sensata profezia millenarista, non esistevano ancora trasmissioni di pensiero a distanza, di saperi ad oltranza, tanto meno di eredità tecnologiche atte a viaggiare a velocità superluminale, perché le generazioni precedenti avevano speso tutto, ma proprio tutto in algoritmi ludici, giocando e scommettendo su ogni sciocchezza che avesse un senso, un senso di nausea talmente profonda da garantire conati di vomito per un secolo in avanti.

Un futuro alle porte, secondo teorie dei giochi consolidate nei corridoi di atenei sterilizzati da ogni forma di virilità assortita, non c’era mai stato: in assenza della speranza, spirata nell’ultima rappresentazione ontologica dell’inesistente, desistere ed esistere si scambiarono di posto, e il risultato sconfinò in un’iperbolica cifra, un’incoerenza logica, un insistere di una frode antropologica e antropofagica tra il Big Bang e il Tik Tok: l’uomo.

                                                              ♱servoinutile♱

giovedì 15 maggio 2025

Il dominio degli scemi



Con il passare degli anni s'inventano e producono beni e servizi per soddisfare un'imbecillità crescente, dilagante, inarrestabile.

Il processo non si ferma; produttori e mercanti, affamati di ricchezza, creano, assemblano e  smerciano senza posa beni materiali e immateriali per assecondare la scemenza collettiva.

Il culmine della stupidità si raggiungerà solo quando si realizzerà la piena transizione dal logos all'assurdità, dall'assurdità alla completa inutilità.

A furia di produrre e consumare inutili idiozie, i capitalisti padroni e i servi clienti andranno incontro a uno stesso destino anche se finanziariamente asimmetrico: rincoglioniranno insieme.

                                                              ♱servoinutile♱




 

domenica 11 maggio 2025

La mozzetta non fa il Papa



Come l'abito non fa il monaco.

Se un Papa non è il Vicario di Cristo, resta un capo di Stato o una popstar.

In tanti si chiedono cosa lega lo Spirito Santo al conclave: la disobbedienza umana alla volontà divina per libero arbitrio, volontà che esprime santi, non certo protagonisti dell'Isola dei famosi che potrebbe anche essere, per dimensioni e morale, la Città del Vaticano.

Sembra, comunque, che la scelta di questo quattordicesimo Leone senza criniera sia il tentativo degli alti prelati di eleggere un cappellano testimone silente della transizione dal mondo globalizzato a quello multipolare, in vece del defunto ciarlone ex cappellano del Word Economic Forum che non credeva all'inferno... 

                                                                   ♱servoinutile♱

P.S. La mozzetta sta a Leone XIV come la pochette a Conte.




giovedì 1 maggio 2025

Sarah vero dopo missitalia avere un Papa nero...



Coloro che hanno occhi e vedono, orecchie e sentono, hanno capito benissimo che dal Papa all'ultimo dei pastori, ormai quasi privi di gregge, Cristo, la sua natura divina, il suo vangelo, sono in via di rottamazione.

Sembra che l'insegnamento della fede cattolica si basi, ormai, non solo sul vecchio detto del predicar bene e razzolar male, ma anche sul professare con maggior forza ciò in cui non si crede più.

Ma se il sacrificio dell'Agnello non è andato perduto e se il suo Corpo Mistico è la chiesa stessa, allora ne vedremo delle belle.

                                                              ♱servoinutile♱


 


sabato 26 aprile 2025

Il potere dei più buoni


“Nella vita di baleniere ai tropici vi avvolge una sublime mancanza di avvenimenti. Non sentite notizie, non leggete giornali, nessuna edizione straordinaria con resoconti impressionanti di banalità vi dà false e inutili eccitazioni; non udite parlare di dispiaceri domestici, di cauzioni fallimentari, di cadute di borsa, non avete mai il fastidio di pensare a cosa mangerete a pranzo, visto che per tre anni e più tutti i vostri pasti son belli e stivati nei barili e la lista è immutabile.”

(Herman Melville dal romanzo Moby Dick)


In rete spuntano video - generati artificialmente - che ritraggono balene che baciano i loro salvatori piuttosto che orche amorevolmente pulite e spazzolate che si lasciano abbracciare affettuosamente; filmati di eccezionale verosimiglianza, infatti riesce quasi difficile, se non per qualche dettaglio che sfugge anche alle intelligenze artificiali più efficienti, riconoscerne la falsità.

Quale può essere la finalità di tali operazioni? certamente essere strumento di uno dei mali del nostro tempo, ovvero il sentimentalismo in tutte le sue declinazioni quali l'emotivismo, l'empatia e il "buonismo" di veltroniana memoria.
Operazione di raffinato lavaggio del carattere volta a decaffeinare l'uomo moderno opportunamente ammorbidito e reso preda delle proprie debolezze alimentate ad arte.
Già Platone metteva in guardia i suoi contemporanei dall'ascolto di musiche basate su "modi" che inducevano commozione, turbamento e corruzione dell'anima, fiaccando l'integrità emotiva delle genti dell'epoca.
Le vicissitudini rappresentate nel teatro tragico si proponevano come mezzo di "purificazione" catartica, ovvero, attraverso le sofferenze e i travagli di uomini, dei e semidei, si veniva a patti con l'esistenza e le sue inevitabili aporie.
Quindi va da sé che un potere che desidera una popolazione facilmente manipolabile, privata di testosteroniche prese di posizione, utilizzerà a piene mani messaggi subliminali che nulla hanno a che vedere con la pietas e l'amore per gli animali e il Creato.
Il controllo delle emozioni, altresì dette suggestioni, storytelling, narrazioni è una potentissima arma capace di deformare la visione della realtà come uno specchio che ne alteri la fisionomia. Oltre a ciò - questi fenomeni - alimentano il senso di colpa irredimibile in una modernità laica e atea. Colpa che può essere espiata solo con l'eliminazione fisica dell'essere umano da raggiungere attraverso tutti i perversi e tristemente noti sistemi.

                                                     Marcusenor




lunedì 24 marzo 2025

Servi Benigni sempre più maligni



Ah, Robbè!... meglio l'impero romano, anzi, qualunque impero degli ultimi 5000 anni, di questo ermafrodita UEmpero.

                                                                       ♱servoinutile♱



domenica 23 marzo 2025

Viscerali e irrazionali fanatismi che schiumano livore


Sia rimossa da voi ogni amarezza, ira, cruccio, tumulto e maldicenza con ogni malizia.

(Efesini 4, 31)


Le icone dell'intellighenzia dei tristi ultimi sessant'anni di storia ostentano il loro sapere imparaticcio, espressione dell'incultura post sessantottina, del sei politico, della scuola sindacalizzata apparato della sinistra nostalgica di un marxismo che non hanno mai compreso nella sua depravata essenza.

I "prof" e le vecchie cariatidi del cantautorato luetico - superati gli ottanta - in totale dissonanza cognitiva, si lanciano in pallide apologie della cultura occidentale, la stessa cultura vituperata fino a qualche anno fa. Blaterando di Socrate e di Shakespeare, dimenticano Cristo e le radici cristiane dell'Europa difesa in più occasioni dagli assalti della satanica fede islamica proprio sotto il vessillo del Redentore - se non fosse stato per quelle battaglie oggi le donne europee porterebbero il burqa.

Per non parlare dei Martiri cristiani tutt'oggi massacrati in Africa e in medio oriente nell'assordante silenzio delle "anime belle" vestali e coribanti dei valori dell'occidente.

Benedetto XVI fece sentire la sua voce quando i costituenti padri della neonata europa omisero di menzionare proprio le radici cristiane dell'unione - soppiantate dalla retorica laica, atea e social liberale - richiami purtroppo caduti nel vuoto, oltre ad investire il Santo Padre di critiche e attacchi anche da ambienti della stessa Chiesa di Roma.

Occorre tuttavia anche fare attenzione a non lasciarsi suggestionare dai corifei del cristianesimo steineriano ed evoliano, dottrine spurie imbevute di culti solari ed esoterismi rosacrociani oggi tanto di moda nelle cerchie governative al di qua e al di là dell'oceano e che nulla hanno a che vedere con l'unica e autentica fede paolina.

Fa specie e riempie di tristezza osservare la regressione culturale avvenuta in questo scorcio di secolo, la grossolanità del dibattito pubblico, la mediocrità intellettuale e teologica che permea ogni discorso travolgendo trasversalmente tutto e tutti a destra come a manca. Povertà mentale che si trasforma tragicamente in viscerali ed irrazionali fanatismi che schiumano livore, cattiveria, rabbia e l'inquietante sentore di desideri repressi di resa dei conti finale.

                                                Marcusenor


giovedì 20 marzo 2025

Piazza per l'Europa


 


Un intrattenimento da RSA tra pannoloni e hashish...

                                                                       ♱servoinutile♱


martedì 11 marzo 2025

Siamo soli nell'universo


Conoscerete la verità e la verità vi renderà liberi.


Questa è la verità nuda e cruda, ed è la peggiore delle verità perché non ammette sogni, fantasticherie.

Ufologi, contattologi, occultisti di ogni tipo, lo sanno e sanno anche che la verità non paga, mentre il sogno, sì, rendendo più ricchi loro e più poveri coloro che circuiscono.

Lo sanno anche i servizi segreti, la NASA, i ristretti circoli di scienziati che condividono ricerche top secret sul passaggio inspiegabile e non riproducibile dall'inanimato alla cellula vivente; lo sanno le élites che controllano materie prime, energia e comunicazione, le stesse che hanno fondato una narrazione sostitutiva di Dio, una delle tante, apparentemente innocue, non imposta, infiltrata, che non conduce necessariamente alla decapitazione, se non creduta.

Lo sa pure Musk che pensa a una colonizzazione umana dalla Terra alle stelle e non in senso contrario. 

Lo scandalo è riportare l'uomo al centro dell'universo.

L'orrore è acettare che noi, così imperfetti e contraddittori, così creativi e distruttori, siamo unici in una vastità gelida e ostile, puntinata di oggetti roventi, radianti e buchi neri famelici.

Scrivere di  mondi sommersi, di antichissime civiltà disseminate nella galassia, i resti delle quali sono manufatti giganteschi emananti sinistre auree, è stato un pregevole esercizio consolatorio della nostra autocoscienza.

Credere di essere stati formati dal nulla eterno, è un delirio mitomane che ci configura inferiori ai creatori alieni inventati da menti pregne di immaginazione.

Accettare di essere il punto terminale di un processo creativo di ordine divino e non extraterrestre è una verità che non libera, vincola ed è forse questo il motivo che pone alla base dell'ateismo, l'anarchia e la Guida galattica per gli autostoppisti.

                                                                ♱servoinutile♱





domenica 9 marzo 2025

L'impero che muore, anela la guerra pur di sopravvivere




L'impero che muore anela la guerra pur di sopravvivere; ossimoro tremendo che ricorda il pandemico "propter vitam vivendi perdere causas" quando era lecito rinunciare alla vita pur di preservare la stessa. Cambiano le narrazioni, tuttavia le logiche restano le stesse, l'occidente dei "diritti", laico e fieramente ateo si scopre ferocemente attaccato a conservare le proprie rendite di posizione, nel più stretto hic et nunc. 

Alberto Sordi lo profetizzava già nel film dove la sua abilità di mercante d'armi era necessaria a sostenere il tenore di vita di una famiglia viziata e alquanto moralista.

La priorità per l'uomo occidentale è la sopravvivenza materiale costi quel che costi per poi in cortocircuito abbracciare le sirene della bella morte. 

Viviamo tempi tristi. Restiamo attaccati alla Croce in questo periodo di quaresima, praticando penitenza e digiuno.

                                                   Marcusenor


martedì 4 marzo 2025

Debiti di guerra


I guerrieri vittoriosi prima vincono e poi vanno in guerra, mentre i guerrieri sconfitti prima vanno in guerra e poi cercano di vincere.

(Sun Tsu)

Nel mondo avido e mercantile gli scrocconi tentano sempre di ricavarsi un posto al sole.

Ma il giorno dell'incasso arriva, la macchina  del recupero crediti si muove, inesorabile, e ti chiede saldo più interessi: o paghi, o muori.

La lunga fila dei creditori sta per divorarsi quel che resta dell'Ucraina e nulla, nemmeno un atto militar-suicida del capetto in maglione verde, può arrestarla, perché ha assunto una spietata formazione ad ariete.

Anche chi soccorre lo scroccone, infischiandosene del boss a stelle e strisce, a sua volta esigerà un pronto contro termini in risorse terrestri, lacustri, fluviali e aeree.

Una muta latrante di cani sbava davanti all'osso spolpato dall'orso russo.

                                                                      ♱servoinutile♱




domenica 2 marzo 2025

Io esercito i miei diritti contro di te



Altro che "ama il prossimo tuo come te stesso".

 Io sono giudice, avvocato, vittima e carnefice.

Questa è l'essenza del "vivere in società".

"Silenzio, o faccio sgombrare l'aula!".

                                                         ♱servoinutile♱






Vorrei... un Dio più sostenibile

                                                   Che cosa sono io senza di Te se non la guida di me stesso verso l’abisso. (S.Agostino - C...