La destra veneta, della miglior sanità d'Italia, con il Rosario in mano, approva a braccetto con la sinistra la legge sul "suicidio assistito"; applaudono i radicali "odiatori dell'uman genere" e tutto sommato ne sono lieti anche i borghesucci piccoli piccoli che, in fondo in fondo, ritengono liberale il suicidio di Stato. Fa orrore l'ipocrisia farisaica nell'uso di terminologie atte a rendere più carino ciò che di fatto è: eutanasia ovvero aktion T4.
Così dopo l'abominio della legge sul femminicidio e l'apertura degli ambulatori per il cambiamento di sesso apriamo altre porte sull'abisso con la complicità di tutto l'arco costituzionale.
Il programma sulfureo procede a tappe serrate, il demonio non si ferma neanche durante le vacanze estive
Occhio però: "Estote parati quia nescitis diem neque horam", lì ci sarà pianto e stridor di denti.
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