La libertà religiosa è un diritto essenziale in una società democratica e pluralista. Tuttavia, deve essere bilanciata con altri diritti e con il rispetto dell’ordine pubblico e delle leggi dello Stato.
Quindi, in ossequio al rispetto della laicità, la quale invece non rispetta me, favorendo teocrazie mortifere contro quelli come me e non solo, e poichè io rispetto chi non la pensa come me, non nutro odio per un ateo, o per chiunque professa la sua fede ma non minaccia la mia vita, quella dei miei famigliari, la quiete pubblica, non uccide, non stupra, non minaccia di morte nucleare interi Stati per rispondere al suo padrone spirituale, materialista o capitalista, così affermo:
non adorerò altro DIO al di fuori del vero DIO, e se mi costringessero ad adorare per ideologia politica un uomo o una donna o un qualunque essere umano, di qualunque etnia, colore, posizione sociale, genere biologico o sessual-wokenista che sia, e magari tossico, spacciatore, stupratore, odiatore seriale di esseri umani, io scelgo le piaghe di Nostro Signore Gesù Cristo, le 5 croci rosse su sfondo bianco presenti nelle bandiere che i PROPAL-atori di menzogne vorrebbero bruciare in favore di quelle di uno Stato che non esiste.
E in questa mia affermazione includo il rifiuto di obbedienza a quelle chiese che si dicono cattoliche o cristiane che hanno scambiato volutamente la carne dell'uomo per la Santa Eucaristia, prima abbranciando il comunismo, ora l'Islam, e non per espiare i peccati storici dei quali nessuna religione è esente, ma per distruggere la fede innocente in Colui che è morto e risorto per l'umanità intera, anche se oggi, quella santa morte ingiusta, appare come il più grande spreco di bene versato per la redenzione di una vastità di ingrati, in primis i pastori che hanno traviato se stessi e, così facendo, le pecore che avrebero dovuto guidare al santo ovile della vita eterna.
VIVA CRISTO RE!
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