venerdì 3 luglio 2026

Un esercito silenzioso e obbediente di avvelenatori di anime



 "La psicanalisi è un commercio in cui si vendono le confessioni senza dare l'assoluzione".

Gilbert Keith Chesterton

L'antica legge economica, che vede nell'abbondanza dell'offerta, lo stimolo della domanda e del desiderio si realizza perfettamente nell'aumento esponenziale della figura dello psicologo; i numeri sono impressionanti; si è passati negli ultimi due decenni da trentacinquemila a oltre centoquarantamila unità.

Ciò nonostante le facoltà di psicologia sono prese d'assalto al punto da doversi inventare percorsi alternativi sempre più creativi per non perdere "clienti", accontentare la grande richiesta e facilitare l'entrata di nuova utenza.
Il sistema sembra accogliere con grande favore il fenomeno; lo psicologo entra nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nella vita quotidiana.
Nel mio piccolo e modesto osservatorio, a fronte di circa trenta allievi, ben otto di loro sono seguiti da uno psicoterapeuta.
Un paio d'anni fa si inventarono perfino il bonus psicologo per alleviare i danni - causati dalle nefaste e mefistofeliche norme per contenere l'emergenza Covid - oltre a facilitare l'accesso in tali percorsi anche ai più scettici.
Il business è presto subodorato dalle piattaforme digitali, ben felici e pronte ad offrire servizi di consulenza psicologica online.
Tutto questo, a mio modesto parere, fa parte di un preciso programma di psicopatologizzazione della popolazione, che inizia dai primi anni di vita, anche attraverso la diagnostica di sedicenti e fantasiosi disagi (dislessia, discalculia, sindromi varie con i soliti acronimi anglo demenziali), utili a nascondere le pecche e le tragedie pedagogiche, didattiche ed educative a cui stiamo assistendo in questi tristi tempi.
Purtroppo l'abbandono dell'orizzonte spirituale ed il ruolo di sacerdoti e religiose, sempre più sbiadito e laicizzato o alla peggio ridotto alla figura del manager parrocchiale, ha fatto mancare quel sostegno che per secoli ha rappresentato la vera e unica risposta ai turbamenti dell'esistenza.
Ci avviamo verso una società sempre più insicura e dipendente da forme di assistenza mentale esterna; assistenza coordinata e gestita dai soliti noti centri di influenza culturale e sociale che, attraverso le direttive degli ordini professionali (è notizia recente che la società italiana di pediatria ha pubblicato una guida che impone ai medici un approccio cosiddetto "affermativo" in merito all'identità di genere e sul sesso "assegnato alla nascita"), rappresenta un vero e proprio esercito silenzioso e obbediente di avvelenatori di anime. 

                                                     Marcusenor

Nessun commento:

Posta un commento

Vorrei... un Dio più sostenibile

                                                   Che cosa sono io senza di Te se non la guida di me stesso verso l’abisso. (S.Agostino - C...