giovedì 19 marzo 2026

I ricchi rampolli della Silicon Valley sbarcano a Roma per parlare di Anticristo.

 


Pare che questi incontri segreti - siamo sempre alle dottrine esoteriche rivolte a pochi eletti - siano organizzati con l'avallo di ambienti d'oltre Tevere tramite apposite associazioni pseudo religiose.
Affermano che la tecnica non va fermata, chi osa porre limiti è un nemico da abbattere, un sabotatore delle magnifiche sorti progressive e progressiste.

Nella fattispecie parliamo di Peter Thiel, ma la prospettiva si potrebbe tranquillamente allargare a tutti gli accoliti  che si propongono come la nuova destra 2.0, transumanista, alquanto gaia, tecnofila, accelerazionista e fan dello stato hegeliano di Israele. Non che forse siano proprio queste le autentiche caratteristiche della destra tali da essere perfettamente sovrapponibili alla visione materialista di stampo marxista?

Diceva Galimberti qualche anno fa:"l'etica, che pretende di impedire alla tecnica di fare ciò che può fare, è patetica"  come a dire spalanchiamo pure la porta sopra l'abisso.

La volontà mefistofelica della mano sinistra vuole che si rinunci, a partire dalla Chiesa, ad essere Katéchon, per dirla con Cacciari, abbracciando entusiasticamente e fatalisticamente l'avvento della nuova era, annunciata per cedere alle lusinghe del mistero d'iniquità, accondiscendere alla via del peccato per giungere a conoscenze superiori.

Così, secondo i dissolutori di nuovo conio, abili sofisti, opporsi alla tecnica è operazione anti cristica, si invertono i termini, si gioca con le parole.
Si svela che dietro questi affaristi, speculatori, opportunisti che intrecciano rapporti tra finanza, intelligence e sistema del controllo si celano pensieri escatologici e messianismi occulti.

Questi signori sembrano provenire dal nulla ma in realtà, in linea di sangue, derivano da famiglie che praticano l'occulto, la magia nera, la Prisca teologia, l'astrologia e il cabalismo da generazioni con connivenze a livello internazionale.

La tecnica, nella sua accezione di volontà prometeica, non vuole essere limitata da alcuna forma della tradizione e dell'eterno. sia religioso, civile, sociale ed è radicalmente volta ad affermare la propria onnipotenza, imponendo un dominio assoluto sull'uomo e sulla natura fino al totale annientamento del Creato.

                                                  Marcusenor




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