giovedì 22 gennaio 2026

Il vuoto di Kabul


Quando l'eroina "tradizionale" sparisce dagli angoli delle strade, i tossicodipendenti non smettono, cambiano fornitore e il fornitore ora parla sintetico.

Perché il "Pugno di Ferro" dei Talebani è la Condanna a Morte dell’Europa?

Pensavate che i Talebani fossero diventati improvvisamente dei santi crociati contro la droga? 

Illusi!

Il bando totale alla coltivazione di oppio imposto dal regime di Kabul nel 2022 — che ha tagliato la produzione del 95% in un solo anno — non è un atto di moralità, è l’innesco di una bomba termobarica sul mercato globale.

L’eroina afghana, quella "bio" che ha alimentato le vene del mondo per quarant’anni, sta finendo. E nel narcotraffico il vuoto è un peccato che si paga con la chimica. Mentre le scorte di oppio accumulate dai boss di Kandahar iniziano a scarseggiare, i Cartelli Messicani (Sinaloa e CJNG) e le Triadi Cinesi stanno già servendo il dessert. Se non c’è più l’eroina del contadino, arriva il Fentanyl del chimico.

 Quello che abbiamo visto negli USA — 100.000 morti all'anno — è il trailer di ciò che sta arrivando in Europa. I narcos non hanno bisogno di navi cargo per la coca o l'oppio; gli bastano buste da lettere cariche di polvere sintetica 50 volte più potente. Il piano è semplice e spietato:

  1. Contaminazione: tagliare la poca eroina rimasta con il Fentanyl per rendere la dipendenza una prigione senza uscita.

  2. Sostituzione: quando l'eroina sparirà del tutto, il mercato sarà già "educato" al sintetico.

  3. Profitto Assoluto: costi di produzione zero, rischi logistici minimi, mortalità massima.

Mentre il documento 1:11-cr-00205-AKH inchioda Maduro come il custode delle vecchie rotte, la nuova via della seta è lastricata di precursori chimici che partono da Wuhan, passano per i porti venezuelani e messicani e finiscono nelle siringhe di Parigi, Berlino e Milano. La 'Ndrangheta, da brava multinazionale del crimine, non starà a guardare: sta già convertendo la sua rete di distribuzione dalla "roba" che cresce al sole, alla "roba" che bolle in un capannone.

I Talebani hanno fatto quello che vent'anni di guerra NATO non sono riusciti a fare: distruggere l'oppio. Ma il risultato non è un mondo più pulito, è un mondo più morto. Siamo passati dalla droga che ti uccide lentamente a quella che ti ferma il cuore mentre ancora hai l'ago nel braccio.

Godetevi lo spettacolo, perché la "pace" di Kabul è l'inizio dell'overdose globale. 

 

1 commento:

  1. Si potrebbe dire che le "guerre dell'oppio" abbiano trovato il loro posto sul piatto della bilancia.

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